Il menu di venerdi è il seguente: ore 14 Egitto-Uruguay, ore 17 Marocco-Iran, ore 20 Portogallo-Spagna.

Oltre ai naturali poli di interesse per tifosi e calciofili, nel derby ce n'è uno particolare: fischierà il nostro Rocchi. Dovrebbe essere la partita più intensa e interessante di tutto il primo turno. Quello che è successo in casa Spagna è stato un terremoto le cui proporzioni conosceremo soltanto dopo le prime esibizioni. Lopetegui, ct in carica e futuro tecnico del Real Madrid, messo alla porta come fosse un fattorino col pacco sbagliato; Hierro, colonna portante dei "blancos" che furono, messo alla cattedra (ma col registro di Lopetegui in mano...).

La Spagna viene da un Mondiale 2014 in cui Cile e Olanda la trattarono come si fa col cubo di Rubik. Quattro anni dopo bisognerebbe rifarsi ma chi ci può giurare adesso?

Di là CR7 digrigna i canini contro i suoi amici di club. I lusitani sono campioni d'Europa in carica, mica una banda di barboni. Bisognerà vedere dal vivo le condizioni fisiche del Campione, che incredibilmente non ha segnato nelle due semifinali e nella finale di Champions League. E che nell'ultimo atto si mangiò l'immangiabile, tradendo una forma assolutamente non da lui. Ma è passato del tempo. Senza dire che il "lascio o non lascio Madrid?" è un'altra margherita dai petali che non lasciano tranquillo.

Per un miliardo di motivi, Portogallo-Spagna sembra il pareggio annunciato. Perdere questa può costare molto di più di tre punti.


GIOCANDO I MONDIALI


Portogallo-Spagna X (quota 3.30)

@calcioepepe