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Una partita non bella ma combattuta regala il sussulto più importante nei minuti finali quando i padroni di casa hanno la più ghiotta delle occasioni per andare in gol e quindi, con molte probabilità, incamerare tre punti. All'88' il centrocampista bianconero Tripoli cade in area, per l'arbitro è rigore, dal dischetto va Capece che però manda il suo rasoterra a lato. Prima di quell'episodio era stato espulso l'allenatore bianconero Pergolizzi per proteste. Al quarto della ripresa gli ospiti avevano colpito una traversa su punizione con Mantovani. Il risultato rimane sullo 0-0 fino alla fine: 1350 gli spettatori presenti, ma la maggior parte dei tifosi della ‘Sud’ è rimasto all'esterno dello stadio, dove è stato organizzato un corteo di protesta con tanto di cori e striscioni contro la società.

ASCOLI

L'allenatore dell'Ascoli, Rosario Pergolizzi: 'Il rigore doveva tirarlo Tripoli o in alternativa Malatesta. Capece voleva riconquistare i tifosi, si è preso la responsabilità e gli altri glielo hanno concesso. In parte sono arrabbiato per questo ma i ragazzi volevano dimostrare di essere un gruppo unito. Partita buona per tanti motivi, stiamo crescendo, il Barletta è stato propositivo e nel secondo tempo abbiamo cambiato modulo per arginarli meglio. L'obiettivo è arrivare tra le prime nove. Ci sono squadre più attrezzate ma noi abbiamo un blasone da difendere. I tifosi? Li capisco, ma dobbiamo essere uniti'.

BARLETTA

L'allenatore del Barletta, Nevio Orlandi: 'Quella di oggi è stata un'altra prestazione positiva dopo quella del turno precedente contro il Pisa, quando non meritavamo di perdere. Siamo stati propositivi contro una squadra esperta della quale abbiamo sofferto soprattutto gli inserimenti di Tripoli e di Colomba, giocatori che sapevamo potevano essere pericolosi. Abbiamo provato anche tante conclusioni dalla distanza ma il loro portiere è stato sempre attento. Sottolineo in particolare la prova di Cane'.