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Al 'Del Duca' non ci si annoia mai. Il Livorno dimostra di essere più forte dell'Ascoli, ma sul risultato finale hanno inciso fortemente alcuni episodi, con l'arbitro Tommasi che finisce nel mirino delle contestazioni dei padroni di casa. Accade tutto nella ripresa. Vantaggio ospite al 58' con Schiattarella. Al 67' l'episodio che già mette una seria ipoteca sulla gara: Scalise, già ammonito, cade in area ma per l'arbitro è simulazione: espulsione e Ascoli in die. Al 70' il raddoppio amaranto con Paulinho, ma la gara non è finita. Feczesin riapre i giochi un minuto dopo con un diagonale. Poi ancora due episodi: all'80' Ascoli in nove per l'espulsione di Faisca per fallo da ultimo uomo, mentre all'83' il Livorno realizza con Siligardi il rigore concesso da Tommasi per atterramento in area dello stesso giocatore e chiude la gara. Al 89' il 4-1 di Dell'Agnello. C'è tempo anche per un rigore sbagliato da Feczesin in pieno recupero.

ASCOLI

Per l'Ascoli ha parlato solo il tecnico Massimo Silva: 'Avevamo iniziato bene,  aggressivi, corti. Poi il gol ci ha tagliato le gambe. Abbiamo anche avuto poi l'opportunità di rimetterci in partita. Loro comunque hanno fatto una grande gara. Peccato perchè la squadra si è allenata bene in settimana, eravamo molto positivi nonostante le assenze. Ci hanno punito alla prima occasione. L'arbitro? Non voglio parlarne, sono un uomo di calcio, so che purtroppo a volte gli episodi sono sfavorevoli, di sicuro con questo arbitro non ci va mai bene perchè è da un po' che con lui non vinciamo. Abbiamo giovani che stanno facendo bene, abbiamo grinta, aspettiamo che ci giri a favore qualche epidosio'.

LIVORNO

Il difensore del Livorno, Alessandro Bernardini: 'Primo tempo di studio previsto, sapevamo che l'Ascoli era una squadra brava a chiudersi dietro e veloce nelle ripartenze, quindi siamo stati molto attenti. Nessuna delle due squadre voleva prendere gol. Poi nella ripresa siamo stati bravi a sfruttare la prima occasione che ci è capitata e gli spazi che hanno concesso dopo. Abbiamo interpretato bene quello che ci aveva chiesto l'allenatore. Dell'arbitro non parlo quando ci vengono contro gli episodi, non lo faccio neanche oggi. E' chiaro che una squadra in inferiorità numerica è penalizzata, però noi dobbiamo pensare alla nostra prestazione, che è stata positiva, e ci ha permesso di vincere su un campo difficile'.