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Chiamatele, se volete, emozioni: l'Atalanta strappa al Cagliari la vittoria in zona Cesarini con un ''golaso'' dell'ex di turno, Mauricio Pinilla. Si apre il sipario del "Comunale" e, ad esserne protagonisti, sono gli attori nerazzuri che trovano gli applausi al 20': punizione di Cigarini, la sfera si infrange nella mischia, Del Grosso in virtù di un rimpallo crossa a Biava la cui capocciata gonfia la rete avversaria. Due minuti più tardi la truppa di Zola rabbrividisce i casalinghi con un rasoterra pericoloso di Longo, deviato da Sportiello in scivolata. Allo scoccare del 45', il goal dei cagliaritani: da azione avviata da calcio d'angolo,Del Grosso, invece di allontanare il pericolo, indietreggia a cortissima distanza, favorendo l'appoggio a Dessena che non perdona l'incredibile errore avversario. Nella ripresa il Cagliari prende consapevolezza dei propri mezzi e appare più disinvolto in zona offensiva; l'Atalanta, al contrario, abbassa il baricentro, optando per lanci in profondità che non vanno a buon fine. Al 80' Longo si libera sulla destra, giunge sul fondo, cross per il neo entrato Cop che spedisce in curva. A clessidra ormai agli sgoccioli, il 2-1 orobico: Cigarini, sottotono nell'arco del match, piazza per Pinilla il quale, con una semi-rovesciata, castiga i rossoblù, regalando alla squadra tre punti preziosissimi in chiave salvezza.

ATALANTA

L'attaccante dell'Atalanta, Mauricio Pinilla: ''In allenamento insieme a Biava mi diverto in queste acrobazie. Sì, quello di oggi è stato un bel gol. Più che bello, direi importante: segnare alle battute finali della partita, in uno scontro salvezza, il gol che è valsa la vittoria, non ha prezzo. Dedico questo gol alla mia famiglia, alla società, ai tifosi, sicuro che ancora non abbiamo fatto nulla: ci aspetta un trittico alquanto impegnativo e dovremo cercare di affrontarlo nel migliore dei modi. Rispetto alla mia prima prestazione col Chievo, credo di aver disputato una buona prestazione, mi sento in forma e la gente credo l'abbia apprezzato. Posso solo che chiedere scusa alla città che mi ha coccolato per più di due anni e mezzo, la città in cui è nato mio figlio, per il 'torto' causato a loro: porto nel cuore Cagliari e tutti i suoi tifosi".
CAGLIARI

Il centrocampista del Cagliari, Daniele Dessena: ''Perdere al 90' fa male, ma avrebbe comportato più amarezza perdere non giocando. Io credo che oggi abbiamo giocato, contro una squadra che in casa si fa sempre rispettare, e alla fine ha fatto la differenza il gol di Mauricio che, è ben noto, ama fare questo genere di prodezze. Di sicuro per salvarci dobbiamo impegnare di più, dobbiamo essere più concentrati come già fatto per esempio col Sassuolo. Il mio gol? Sono contento ma i fatti dicono che non serve, e al Cagliari servono punti per conquistare quanto prima l'obiettivo stagionale, ovvero la salvezza".