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Sotto il diluvio dello stadio Atleti Azzurri d'Italia, Atalanta e Roma aprono la domenica di campionato. Partono forte i giallorossi che al 23' sbloccano il risultato con Lucas Digne. L'esterno sinistro sfrutta la discesa sulla fascia, chiede e ottiene il triangolo con Perotti e, complice uno scivolone di D'Alessandro, conclude senza lasciare scampo a Sportiello. Raddoppiano poi i giallorossi: al 27' è Nainggolan, servito da Salah, a siglare il 2-0. Gli uomini di Reja non si danno per vinti e accorciano le distanze al 33' con D'Alessandro. La partita è spettacolare: al 37' passa ancora l'Atalanta, sul calcio d'angolo battuto da Gomez, Borriello è implacabile. Nella ripresa è ancora Borriello al 50' ad andare in gol siglando le sue prime due reti con la maglia nerazzurra. I giallorossi riacciuffano il risultato nel finale grazie a Totti, entrato al posto di De Rossi. Il capitano romanista all'86' conclude in porta e batte Sportiello fissando il risultato sul definitivo 3-3. 

ATALANTA

Il tecnico dell'Atalanta, Edy Reja: "Abbiamo concesso qualcosa alla Roma, ma è normale, ma siamo stati bravi sulle ripartenze. La prestazione c'è stata e sono contento. Se ci avessimo creduto di più, potevamo anche vincere la gara. D'Alessandro e Borriello hanno fatto una grande gara, ma così anche gli altri. Sul 2-0 i ragazzi hanno fatto avuto una reazione eccezionale. Sono molto contento, stiamo tornando ai livelli del girone d'andata. Volata Champions? Il Napoli conserva quattro punti di vantaggio sulla Roma: sono tanti, ma non può più sbagliare".

ROMA 

Il centrocampista della Roma, Radja Nainggolan: "Oggi abbiamo sbagliato tanto. Quando ci capita un'occasione, come in questo caso la sconfitta del Napoli, non la sfruttiamo mai. Con l'Inter a quattro lunghezze adesso dobbiamo anche guardarci le spalle, diventa tutto più difficile. Alla fine c'è anche da essere contenti di questo punto, è vero che potevamo vincere, ma potevamo anche perdere di tanti gol. Totti? Si vede che i piedi ci sono ancora e ha voglia. Francesco può darci ancora una mano e oggi l'ha dimostrato. Ora aggrappiamoci a questo, perché lui vuole dimostrare le sue qualità e noi insieme a lui".