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Prima vittoria casalinga del nuovo anno per l'Avellino di Rastelli, che dopo 45 minuti abulici riesce a piegare (1-0) a metà ripresa il Cittadella di Foscarini. Successo che permette agli avellinesi di agganciare al sesto posto Latina e Lanciano, portandosi a -1 dal terzetto al terzo posto composto da Siena, Trapani e Crotone. Primo tempo che vede la squadra di casa provare a fare la partita, ma scontrarsi al contempo con un Cittadella molto organizzato tatticamente, e ficcante sulle corsie laterali. Ci prova prima l'Avellino al 6': Zappacosta dalla destra taglia in mezzo per Castaldo, il cui destro finisce tra le braccia di Seculin. Risposta ospite al 18': corner dalla sinistra di Alborno per la testa di Djuric, palla a lato. La squadra di Foscarini è viva e al 26' va vicina al gol con Azzi, che di destro dal limite manda la sfera alta di poco dopo bella ripartenza veloce. L'Avellino prova a farsi vedere con Schiavon da fuori, soprattutto provando l'imbucata centrale per una delle due punte Castaldo e Galabinov, ma non riesce ad essere incisiva. Nella ripresa l'Avellino fin da subito avanza il baricentro offensivo. Al 57' discesa sulla destra di Zappacosta che crossa sul secondo palo per Castaldo, il quale di testa, però, mette fuori. Al 60' ancora Zappacosta: l'esterno biancoverde ci prova dalla distanza, il suo tiro finisce alto. Il gol vittoria al 64': superba palla centrale di Schiavon per Castaldo che, in area, mette giù la sfera da fuoriclasse e di destro brucia Pierobon. Una volta in vantaggio i 'lupi' mancano più volte il raddoppio. Cinque minuti dopo il gol di Castaldo D'Angelo si incunea in area e mette una bella palla in mezzo per Galabinov (che non ci arriva) e Castaldo, che però da pochi passi calcia fuori. Al 75' poi è il turno di Izzo, che non raccoglie di testa un calcio piazzato dell'onnipresente Schiavon. L'ultima palla gol è di Galabinov, che al 79' di testa, su cross dalla destra di Bittante, indirizza la sfera di poco alta. Al triplice fischio finale il 'Partenio-Lombardi' torna a gioire: gli ultimi tre punti tra le mura di casa erano stati ottenuti addirittura lo scorso 29 dicembre 2013 contro il Padova.

AVELLINO
L'allenatore dell'Avellino, Massimo Rastelli: 'Solo chi ha giocato a calcio può capire la partita di oggi, la terza in settimana. Martedì abbiamo giocato ben settanta minuti in dieci. Tra l'altro abbiamo alcuni infortunati, altri stanno recuperando. Date queste difficoltà, pensavo ad un primo tempo così, male che finiva si andava al riposo sullo 0-0, e così è stato. Nella ripresa, invece, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, avendo anche quattro palle gol. Peccato, per i cori che la squadra non merita. Ricordo che l'Avellino nelle stagioni 91-92, 95-96, 03-04, 05-06, 07-08, 08-09 è sempre retrocesso in Serie B. Noi oggi siamo salvi, possiamo divertirci e regalare un sogno a tutti. Ma non è questo il modo, non è ammissibile il fuori le palle: questi ragazzi le palle ce le hanno. A fine partita si può fischiare, non prima; bisogna aiutare questa squadra. Il pubblico ci ha sempre dato una grande spinta, ma purtroppo si è innescato un meccanismo negativo. Ahimè posso dire che non dovevamo fare 37 punti nel girone d’andata..'.  
 
CITTADELLA

L'allenatore del Cittadella, Claudio Foscarini: 'La gara di oggi è stata lo specchio della partita d'andata. La squadra ha corso, ha lottato, è stata generosa e ha ritrovata brio, determinazione. Che non avevamo nel girone d'andata. Ma manca ancora malizia, bravura per sbloccare la partita. Detto questo, è normale quindi che devi stare attento, perché gli avversari poi ti puniscono. Ora si fa dura per noi, ma bisogna crederci fino alla fine. Nel primo tempo entrambe le squadre erano contratte: l'Avellino perché da tre mesi non vinceva in casa, e noi perché cercavamo a tutti costi il risultato in chiave salvezza. Un episodio poteva sbloccare la partita, e questo purtroppo ha premiato la squadra di casa'.