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Un Avellino a due facce - convinto e propositivo nel primo tempo, completamente fuori gara nel secondo - si fa rimontare nel giro di pochi minuti e consegna nelle mani del Perugia una vittoria più che meritata. Dopo mezz'ora a tinte prevalentemente biancoverdi, al 33' gli uomini di Tesser trovano il gol del vantaggio con Gavazzi, il cui bolide dalla distanza raggela il sangue ad un immobile (quanto incolpevole) Rosati. Visto l'andamento della partita, i tre punti sembrano ormai cosa fatta. E forse è proprio questa la convinzione (affrettata) che induce i padroni di casa a rientrare in campo con tutt'altra testa rispetto alla prima frazione di gioco. Da qui in poi, allo stadio Partenio-Lombardi c'è solo una squadra in campo, il Perugia. Che prima pareggia i conti, al 4', con Di Carmine, bravo a concludere in spaccata un delizioso cross di Del Prete. Infine trova il definitivo 1-2 grazie a Parigini, su diagonale dello stesso Di Carmine. Per i biancoverdi, che sprofondano in classifica, è un'altra giornata da dimenticare.

AVELLINO

L'allenatore dell'Avellino, Attilio Tesser: "C'è grande amarezza e dispiacere perché nel primo tempo abbiamo giocato bene e chiuso in vantaggio meritatamente. Nella ripresa siamo partiti malissimo, prendendo un gol viziato da tantissimi errori. Siamo andati in difficoltà mentale e fisica e la partita ha cambiato inerzia. Non mi spiego cosa sia successo ai ragazzi, sul secondo gol la dormita è stata clamorosa. Vedere una squadra crollare in questo modo è risultato strano anche a me. Ho parlato con lo staff tecnico e lavoreremo duramente per evitare il ripetersi di questi episodi".
PERUGIA

L'allenatore del Perugia, Pierpaolo Bisoli: "Vittoria merito del mio Perugia. Nel secondo tempo abbiamo giocato proprio come chiedo sempre ai miei ragazzi: grande velocità, ottimi movimenti senza palla e ordinata gestione del gioco. L'Avellino è andato completamente in difficoltà. Nel primo tempo, invece, partita più equilibrata e caratterizzata da un eurogol di Gavazzi che è stato lasciato solo da un mio difensore. Se ho mai rifiutato Avellino? No, anzi: se mi avesse cercato l'avrei preso in considerazione".