1
Mezzo passo falso del Cagliari, che al "Sant'Elia" contro la Virtus Lanciano non va oltre l'1-1. Eppure la gara era iniziata bene per i ragazzi di Rastelli, e già il pubblico cagliaritano pregustava un'altra goleada come quella di una settimana fa. Invece gli ospiti sono riusciti a pareggiare e nella ripresa hanno messo in seria difficoltà la retroguardia rossoblù. Il Cagliari riesce a sbloccare subito la partita, con un'invenzione di Marco Sau che all'8' con un tiro dalla distanza sorprende Cragno. La reazione del Lanciano è affidata a Ferrari che al 14' su assist di Marilungo conclude di poco a lato. Ma è il Cagliari che nella prima mezzora ha le occasioni per chiudere la partita. Al 21' una triangolazione tra Joao Pedro e Deiola permette a quest'ultimo di presentarsi davanti alla porta avversaria, ma Cragno è bravo ad anticipare il centrocampista rossoblù. Al 25' un'incursione di Di Gennaro in area non trova nessun compagno pronto alla deviazione. Un minuto dopo Joao Pedro prova dalla distanza ma Cragno si oppone con i pugni. Ancora Sau al 36' dai venti metri fa partire un tiro che sfiora il palo alla sinistra di Cragno. La squadra di Maragliulo approfitta di un calo del Cagliari e al 38' pareggia grazie a Ferrari, che vince il duello con Ceppitelli e di destro supera Storari. Il pareggio fa perdere lucidità alla squadra di casa, mentre al contrario galvanizza la Virtus Lanciano che nella ripresa sfiora più volte il vantaggio. Al 49' Vastola, servito da Marilungo, entra in area e davanti a Storari calcia alto, poi al 53' la traversa blocca il tiro dalla distanza di Di Francesco. Marilungo ci prova al 61' ed 67', mentre per il Cagliari è Fossati all'84' a concludere dalla distanza trovando solo la deviazione di Cragno in angolo.

CAGLIARI

L'allenatore del Cagliari, Massimo Rastelli: "Oggi abbiamo avuto un calo sia fisico che mentale; abbiamo seriamente rischiato di perdere e a cinque partite dal termine ho preferito puntare al pareggio. Indubbiamente il loro gol ci ha tagliato le gambe, demoralizando i ragazzi. Nella ripresa il Lanciano ha preso campo, noi nel reparto nevralgico abbiamo concesso troppo spazio. Qualcuno era stanco dopo tre partite in una settimana, però siamo stati bravi a non prendere gol e nel finale abbiamo avuto anche la possibilità di vincere. Nel momento topico della stagione ci sta mancando la lucidità; non è facile in quanto sin dal primo giorno del ritiro precampionato sentiamo addosso la pressione di vincere a tutti i costi. Ora guardiamo avanti, ciò che conta è raggiungere la promozione".

VIRTUS LANCIANO

L'allenatore della Virtus Lanciano, Primo Maragliulo: "Prima della gara avrei messo la firma per il pareggio, ora alla luce di quello che abbiamo fatto c'è un po' di rammarico per non aver portato a casa i tre punti. Se avessimo vinto non avremmo rubato niente, ma sono contento di questo risultato positivo e di come i ragazzi lo hanno ottenuto. Hanno giocato a calcio senza timore, dobbiamo salvarci e questo è l'unico modo per farlo. Cragno è un valore aggiunto di questa squadra, ma tutto il gruppo è da esaltare. I giocatori stanno facendo veramente grandi cose, la loro reazione dopo la penalizzazione è stata fantastica. Per l'ennesima volta hanno dimostrato di non aver sofferto più di tanto questa mazzata, è un piacere vederli allenare con entusiasmo".