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Sfida delicata a Carpi. Al 'Cabassi' arriva il Cuneo. I padroni di casa hanno ottenuto cinque vittorie nelle ultime sei gare. Dal canto loro, i piemontesi giungono da cinque risultati utili consecutivi. Primo tempo ricco di reti. All'11', dopo un batti e ribatti in area emiliana, Cristini porta in vantaggio i piemontesi con uno splendido destro al volo che si infila all'incrocio dei pali. Il Carpi prova a reagire e al 14' Viola colpisce il palo. Al 36' la difesa dei padroni di casa sbaglia un disimpegno, Cristini ne approfitta e con un pallonetto beffardo raddoppia. Nel recupero della prima frazione Della Rocca innesca la velocità di Di Gaudio con un magnifico passaggio filtrante. L'esterno carpigiano si fa respingere la conclusione da Rossi, ma è lesto a raccogliere la ribattuta e servire Viola che da due passi accorcia le distanze. Gli emiliani iniziano la ripresa premendo sull'acceleratore, ma al 67' il Cuneo trova il 3-1 grazie a un contropiede che Torri sfrutta alla perfezione andando a segno di testa. All'84' il direttore di gara espelle il tecnico piemontese Ezio Rossi per proteste e dopo pochi minuti decreta la fine delle ostilità. È 1-3. Battuta d'arresto per il Carpi che si fa superare dal SudTirol e si trova ora al quarto posto in classifica con 4 punti di vantaggio sull'Albinoleffe sesta e prima delle escluse dalla zona playoff. Il Cuneo, invece, si mantiene in dodicesima piazza con due lunghezze di vantaggio sulla zona play out.

CARPI

L'allenatore del Carpi, Fabio Brini: 'E' chiaro che l'approccio non è stato quello giusto, è fuori dubbio. Questa è una squadra che deve essere a livello mentale al 100%. Al limite possiamo dire che è stata fisiologica la cosa, ma non è che mi piace creare alibi. Sono state 6 partite importanti, è arrivata una sconfitta che probabilmente farà anche bene, secondo il mio punto di vista, perché ci riporta a una realtà che è quella di essere sempre al massimo mentalmente. La consapevolezza di questa gara di oggi è una sola: che noi dobbiamo entrare in campo sempre come abbiamo fatto fino a domenica scorsa a livello mentale, perché questa è una squadra che se fa e lavora in questa maniera se la gioca con tutti. Io sono convinto che se sul palo di Viola la palla fosse andata dentro, la partita sarebbe stata diversa perché ci avrebbe tolto a livello mentale quella paura che noi abbiamo'.

CUNEO

Il tecnico del Cuneo, Ezio Rossi: 'Gran partita per noi soprattutto dal punto di vista tattico. I ragazzi hanno seguito alla lettera quello che dovevamo fare in campo. Sapevamo che il Carpi era in grande condizione con cinque vittorie e un pareggio nelle ultime sei partite, però io ho sempre avuto fiducia nella mia squadra. So e continuo a dirlo, la classifica per noi è bugiarda: ci sono state delle casualità che ci hanno portato in quella posizione. Abbiamo lo spirito e le motivazioni per salvarci. Una squadra che deve salvarsi deve mettere in campo più spirito e più motivazioni di una squadra che deve arrivare ai play off, e questo c'è stato. C'è stato grande spirito di sacrificio da parte di tutti. Abbiamo finalmente giocato con una punta e Cristini alle spalle. C'è gente a Cuneo che vorrebbe due punte, tre punte, quattro punte in campo: la dimostrazione è che non contano le punte, per far gol conta l'atteggiamento e lo spirito della squadra'.