Commenta per primo
Sfida delicatissima al "Braglia" di Modena quella che vede sfidarsi Il Carpi di Fabrizio Castori e il Genoa di Gian Piero Gasperini. I primi reduci da una sconfitta in quel di Verona contro il Chievo, i secondi sull'onda dell'entusiasmo dopo la vittoria strappata ad un Sassuolo molto in forma. È il Carpi, nell'avvio, a dettare il ritmo di una partita tutt'altro che noiosa. I padroni di casa spingono molto e già nei primi cinque minuti collezionano alcune occasioni ghiotte, firmate dal numero 99 Jerry Mbakogu che però non finalizza. Il Genoa fatica a trovare gli spazi e la giusta posizione in campo, provocando in questo modo la reazione esasperata del proprio tecnico. La gara incomincia a girare in un altro modo dopo i primi 25 minuti: i biancorossi sembrano avere le batterie scariche e incominciano a subire le incursioni genoane. Il risultato si sblocca al 34', quando Dzemaili lavora sotto porta un ottimo pallone, servendo poi Pavoletti che non sbaglia solo di fronte a Belec. Il Carpi non sembra subire troppo la batosta e, già dai minuti immediatamente successivi allo svantaggio, incomincia nuovamente a premere, tentando l'arrembaggio sotto porta. La partita cambia nuovamente in pieno recupero, con l'espulsione per somma di gialli ai danni del numero 5 della formazione genoana, Armando Izzo. Il gol del pareggio della formazione di casa, infatti, arriva appena tre minuti più in là, al quarto minuto di recupero: Mbakogu ubriaca la difesa, serve Di Gaudio che la mette dentro in mezza rovesciata. Il parziale sembra archiviato sul pareggio ma Rizzoli allunga il recupero e permette al Carpi di portarsi addirittura in vantaggio, grazie al gol di Lorenzo Lollo, allo scoccare del 50'. La ripresa sancirà la vittoria nettissima del Carpi su di un Genoa mandato in tilt da quel rosso su Izzo, troppo severo. La squadra di Castori avrà buon gioco quasi sempre, riuscendo, però, a realizzare soltanto due delle numerosissime occasioni: al 49' con il gol di Pasciuti, servito dal non brillantissimo Di Gaudio, e all'86' con il subentrato Sabelli, che si trova nel posto giusto al momento giusto, abile battere in rete; primo gol in serie A per lui ma ennesima consacrazione di mister Castori quale "uomo dei cambi", tutti sempre azzeccati. Grande colpo per i carpigiani che continuano a credere all'impresa salvezza, soprattutto in vista della delicatissima gara del Palermo di domani, impegnato contro la Juventus. Sconfitta non eccessivamente significativa per i genoani che terrà comunque banco, a causa di alcune controverse decisioni arbitrali.

CARPI

Il centrocampista del Carpi, Totò Di Gaudio: "All'inizio abbiamo sofferto perché il Genoa è un'ottima squadra. Loro sono partiti molto bene, però non mollando siamo riusciti a portare a casa una vittoria francamente incredibile. Credo di aver fatto un gran gol, soprattutto perchè ha portato la squadra sul pareggio, poi grazie alla grinta di tutti siamo riusciti a chiudere il primo tempo sul 2-1. Noi alla salvezza ci crediamo e, partita dopo partita, cerchiamo di portare a casa quanti più punti possibili. Il ritiro ci ha sicuramente fatto bene e comunque, essendo un ottimo gruppo, stare insieme fa sempre piacere".

GENOA

L'attaccante del Genoa, Leonardo Pavoletti: "Sono contento perché era tanto tempo che non facevo gol, però quando perdi 4-1 non conta nulla e quindi non fa nemmeno più di tanto piacere. Riguardo ad una mia possibile convocazione in Nazionale io rispetto le scelte che farà il c.t. Conte. Per ora io penso al mio Genoa e a mister Gasperini, cercando di dare il massimo. Il mio compito per ora è di migliorare e di riprendere condizione. Se a fine anno arriverà la chiamata sarò ben felice di andare. Da qui alla fine, comunque, cercherò di fare bene, dovrò riprendere continuità e di ricominciare a fare gol, sperando di finire il campionato con un bel sorriso. Contro l'Inter sarà una bella battaglia, quindi oggi un po' di riposo non guasta".