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Al "Cabassi" i padroni di casa del Carpi pareggiano 0-0 contro la Virtus Lanciano. I biancorossi, che giungono a questa sfida già aritmeticamente certi della promozione in serie A, con assenti di lusso come gli indisponibili Suagher, Molina, Lollo, Poli e gli squalificati Gagliolo e Mbakogu, si portano a 79 punti e continuano a sognare il record di diventare la difesa meno battuta della storia della serie B a 22 squadre. Il Carpi, infatti, ad oggi ha subito 26 gol, mentre il primato è fissato a 28. Gli abruzzesi, che si presentano in Emilia senza il solo indisponibile Turchi, si portano a quota 50 lunghezze raggiungendo la matematica salvezza. A inizio gara, parte della tifoseria biancorossa manifesta contro la possibilità che la propria squadra disputi le gare interne della prossima serie A lontano dall'impianto carpigiano. In un pomeriggio praticamente estivo le due compagini si mostrano alquanto appagate e giocano una partita su ritmi molto blandi e senza regalare troppe emozioni. Al 22' Castori è costretto a sostituire un claudicante Modolo con Pasini, mentre al 36' Mammarella prova a spaventare Gabriel con un buon tiro che non centra il bersaglio. La ripesa, poi, non regala alcun sussulto degno di nota e dopo due minuti di recupero il direttore di gara decreta la fine delle ostilità.

CARPI

L'allenatore del Carpi, Fabrizio Castori: "Abbiamo cercato di fare la nostra partita, è chiaro che a fine campionato i ritmi si abbassano. Il Lanciano è venuto qui molto chiuso e con l'intenzione di fare un punto. Noi abbiamo avuto in mano il pallino del gioco senza mai essere troppo pericolosi. Abbiamo onorato il campionato fino alla fine. Queste ultime partite servono anche per far giocare chi ha avuto meno chance durante il resto della stagione, come Sabbione, Modolo, Pasini e Gatto in modo da aumentare la loro esperienza. I miei trascorsi a Lanciano? Ho passato quattro anni lì, e ho ottenuto risultati importanti. Da quelle parti penso di non essere passato inosservato. Gli infortuni di Modolo e Sabbiane? Per il primo si tratta di un problema muscolare, per il secondo solo di crampi".
Il centrocampista del Carpi, Filippo Porcari: "E' stata una partita strana. Loro si sono chiusi per tutta la gara e pareva quasi che avessero paura di affrontarci. Noi non siamo riusciti a trovare gli spazi per creare le nostre solite giocate. Il mio prolungamento del contratto fino al 2017? Sono al settimo cielo, sono contentissimo perché qui mi trovo molto bene. A Carpi ci sono ottimi metodi di lavoro e una società seria. Penso che sia un riconoscimento per quello che ho fatto. Spero di avere dato un importante contributo a questa squadra. Ci siamo conquistati la serie A e il prossimo anno la giocheremo a testa bassa come abbiamo lavorato in questa stagione".

VIRTUS LANCIANO

L'allenatore della Virtus Lanciano, Roberto D'Aversa: "E' un risultato che ci porta alla salvezza matematica. Siamo contenti di questo traguardo, ma penso che in questo campionato avremmo meritato qualcosa di più. Io ho sempre detto che non credo nel fato, ma la sfortuna quest'anno ci ha perseguitato. Non voglio fare polemica, ma ci sono state alcune situazioni arbitrali rivedibili. In ogni caso non dobbiamo avere rimpianti perché se abbiamo potuto sognare qualcosa di più della salvezza è perché dalla scorsa estate abbiamo lavorato senza lesinare nulla. Nel girone di andata il bel gioco ci aveva permesso di portare a casa parecchi punti, nel ritorno non è sempre stato così e nelle ultime due sfide ho chiesto ai ragazzi di badare solo al risultato".