Commenta per primo

Inizia con un palo sfiorato al 13', sponda cesenate, questo match pomeridiano tra Cesena e Brescia, due compagini gemellate che non si trovano nella posizione di classifica che immaginavano all'inizio di questo campionato cadetto. Al 21' pesca il gol Defrel, che si trova in una situazione di mischia d'area davanti ad Arcari e la mette carambolescamente in gol. Al 23' Succi si trova in una situazione simile, ma sbaglia clamorosamente il controllo per una palla che poteva significare il 2-0. Al 25' Salamon prova a cambiare gli equilibri bussando alla porta cesenate, ma Belardi riesce a respingere con un colpo di reni. Al 34' pareggio di Budel, che con un colpo deciso da una respinta di Belardi e un salvataggio di Comotto insacca in rete. Al 44' rigore per il Brescia, che Corvia realizza di potenza alla sinistra di Belardi. Al 50' le Rondinelle sbagliano un gol con colpo di testa a botta sicura a retroguardia cesenate scardinata, al 64' e al 65' un'incursione sulla fascia del solito D'Alessandro risulta in entrambi i casi pericolosa ma intercettata da Arcari, che si fa trovare pronto. Al 74' è sempre Corvia, vera anima del match, presente su tutti i palloni, che si avvicina di molto al gol ma che non lo realizza di un niente con una conclusione in area, come anche al 77', occasione in cui colpisce la traversa. Al 79' quindi Saba insacca il pallone in rete, epilogo di una partita in salita fin dall'inizio per il Cesena, che ha patito molto le incursioni di Corvia, sempre molto pericoloso, e della veemenza di un Brescia che è sempre stato offensivo e non ha mai mollato la presa.

CESENA

Il tecnico del Cesena, Pierpaolo Bisoli: 'Quando stiamo per raggiungere il nostro obiettivo cadiamo nelle distrazioni, su una palla inattiva molto tranquilla abbiamo fatto un errore ed è stato concesso un rigore, per via della nostra mancanza di concretezza. Dobbiamo lavorare parecchio per evitare di subire ancora su palla inattiva. Dobbiamo imparare a soffrire, con l'aiuto di tutti. Nelle palle in movimento siamo bravi, dobbiamo concentrarci sulle palle inattive. Secondo me la squadra aveva pensato dopo 30' di avere risolto tutti i problemi: non dobbiamo ragionare così, siamo qui per soffrire, sono qui per soffrire’.

BRESCIA

Il tecnico del Brescia, Alessandro Calori: 'Secondo me abbiamo fatto partite migliori di questa, ma abbiamo avuto un'ottima personalità, rimontando un risultato, e inoltre questa è la nostra prima vittoria sul sintetico. Sono contento del lavoro dei miei ragazzi: non dimentico come eravamo partiti, ora bisogna essere maggiormente continui per fare la differenza'.