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Il Crotone conquista tre pesantissimi punti in chiave salvezza. La squadra di Drago batte il Brescia di Calori con il punteggio di 2-1. Le reti di Ciano e Stojan affossano i lombardi biancoazzurri, sempre più ultimi in classifica dopo la penalizzazione di -6 punti arrivata nella giornata di giovedì. Allo stadio Ezio Scida il pomeriggio soleggiato premia il coraggio dei rossoblù vestiti, più desiderosi dei tre punti rispetto alla compagine bresciana. Primo tempo senza grandi acuti con una occasione per parte. Al 24' Suciu chiama al grande intervento in angolo Arcari con una battuta dalla distanza, mentre al 44' Corvia, subentrato all'infortunato Andrea Caracciolo, manca la stoccata vincente a due passi da Cordaz. La sfida si accende nella ripresa. Corre il 53' quando Lancini atterra Stoian in piena area di rigore. Per l'arbitro non ci sono dubbi nel decretare il penalty poi trasformato da Ciano. La reazione del Brescia non si fa attendere e, un minuto dopo il gol incassato, Corvia di testa manda a lato di poco. Ma l'undici di Drago vuole chiudere la pratica e al 68' Stoian, tra i migliori, pesca una conclusione al volo che batte per la seconda volta l'incolpevole Arcari. Calori perde anche H'Maidat e Quaggiotto per infortunio, gettando nella mischia Da Silva e Bentivoglio. Finale acceso con Torregrossa che lascia i suoi in dieci uomini per proteste. Il Brescia prova l'ultimo sussulto d'orgoglio trovando il rigore del 2-1 di Corvia che riapre parzialmente la gara ma l'assalto finale alla porta di Cordaz è confuso e non porta al pari. Vince il Crotone per la gioia dei tifosi dello "Scida".

CROTONE

Il tecnico del Crotone, Massimo Drago: "Vittoria molto importante voluta fortemente dalla mia squadra. Il Brescia probabilmente ha subito lo scotto della penalizzazione, mentalmente ho visto una squadra in confusione come normale esserlo dopo una tegola così grande. Faccio i complimenti ai miei giocatori per aver saputo anche soffrire in dieci uomini. Torregrossa ha sbagliato perché lui sa di essere un giocatore importante per noi. Guardiamo avanti con fiducia".
BRESCIA

L'allenatore del Brescia, Alessandro Calori: "Quando sei sotto pressione le situazioni si implementano. Siamo stati poco fortunati con gli infortuni. Ingenuità del rigore colpa nostra, non do colpa solo al giovane Lancini. Poteva essere la gara della svolta ma non lo è stato. La reazione in parte c'è stata ma non è bastato. Non dobbiamo arrenderci in questa situazione. Io in discussione? Tutti lo siamo. Dispiace per i tifosi, vediamo di fare il massimo dalla prossima gara. Abbiamo limiti caratteriali. Il mio stato d'animo è dispiaciuto. Sto pensando a quanti si sono infortunati, ne ho persi quattro o cinque...".

Il difensore del Brescia, Edoardo Lancini: "Bisogna anche rialzarsi dagli errori, bisogna avere la forza di tirare fuori gli attributi in queste situazioni. È una lunga serie di episodi contro di me, devo crescere e imparare ma non è un caso se capitano sempre a me (il giocatore non termina l'intervista perché in lacrime, ndr)".