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Lo scontro salvezza del "Castellani" si tinge d'azzurro. L'Empoli schianta il Chievo 3-0 e conquista tre punti di platino nella corsa per la permanenza in serie A. La formazione di Maurizio Sarri domina i veneti e presenta un Massimo Maccarone in condizioni fisiche e mentali smaglianti. Big Mac si carica il peso della squadra sulle spalle e la trascina verso una vittoria che vale doppio. Il tecnico empolese Sarri, per la sfida con i clivensi, recupera Saponara e riaffida una maglia da titolare a Ciccio Tavano, preferito a Pucciarelli. Nel Chievo manca Frey e Maran disegna un inedito 3-5-2 con Schelotto ed Hetemaj laterali, affiancando in attacco Botta all'ariete Meggiorini. Una soluzione che non premierà il tecnico veneto. Dopo una prima occasione capitata in mischia a Schelotto, al 22' l'Empoli passa al primo affondo con una splendida azione corale. Valdifiori, sempre più leader del centrocampo azzurro, viene liberato sulla fascia destra da un tacco di Croce ed effettua un cross perfetto per la testa di Rugani che svetta magistralmente in area e supera il portiere gialloblù Bizarri. E' il gol che sblocca il match e incanala la partita nei binari giusti per l'Empoli. Il Chievo fatica a reagire e, nella prima frazione di gioco, si fa vedere dalle parti di Sepe soltanto con un velleitario colpo di testa di Zukanovic bloccato senza patemi dal portiere azzurro. In avvio di ripresa Maran passa al 3-4-3 inserendo Paloschi al posto di un anonimo Birsa ma non c'è tempo per valutare i correttivi apportati in corsa dal tecnico veneto perchè, dopo appena 45 secondi della ripresa, il Chievo capitola per la seconda volta. Vecino fugge via sulla destra e scodella in mezzo un pallone con il contagiri per Maccarone. L'attaccante azzurro non ci pensa su e scaglia un destro di prima intenzione che finisce sotto la traversa della porta difesa da Bizarri: è il 2-0. Al 55' Paloschi, imbeccato da Meggiorini, prova a dare la scossa ma il suo destro in diagonale non impensierisce Sepe che riesce a bloccare la sfera. C'è tempo per assistere a due occasioni capitate a Tavano e a Saponara per arrotondare il risultato ma oggi è il Maccarone-Day. L'esperto ex attaccante di Siena e Sampdoria s'inventa letteralmente al 67' un diagonale imparabile che s'insacca nell'angolo basso alla destra di Bizarri e chiude il match. Si tratta del quinto gol consecutivo nelle ultime quattro gare per Big Mac, vero e proprio "deus ex machina" dell'odierna vittoria di un Empoli che adesso guarda con maggiori certezze al proprio futuro. Per il Chievo, reduce da due successi consecutivi, una brusca battuta d'arresto in terra toscana arrivata in un momento in cui le soddisfazioni migliori erano arrivate proprio lontano dal "Bentegodi".

EMPOLI

Il centrocampista dell'Empoli, Matias Vecino: "Oggi era una partita fondamentale e il risultato non fa una piega. Era importante vincere questo scontro diretto per guardare con più serenità al nostro futuro. Sono molto contento per l'assist a Maccarone perchè mettere i compagni in condizioni di segnare è una delle cose che mi dà maggiori soddisfazioni. Continuiamo su questa strada, a lavorare con grande impegno per raggiungere il prima possibile il nostro obbiettivo".   
CHIEVO

L'attaccante del Chievo, Sergio Pellissier: "L'Empoli ha giocato meglio di noi, con più voglia e determinazione, e ha meritato. E' stata una gara complicata nella quale non siamo stati capaci di giocare con la stessa intensità avuta con Sampdoria e Parma. Adesso rimbocchiamoci le maniche e affrontiamo il Milan con piglio diverso. Siamo abituati a lottare ed a soffire fino in fondo per raggiungere i nostri obbiettivi".