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Tre volte in vantaggio ma solo due volte recuperata, la Fiorentina continua a volare in classifica. Terza vittoria consecutiva per Jovetic e soci, ma contro il Genoa bisogna sudare, nonostante il divario tecnico con i liguri sia netto, e di fatto sono i gigliati a combinare pasticci e a permettere alla squadra di Preziosi di restare quasi sempre in partita. Ci mette un po' la Fiorentina a carburare nel primo tempo. Ballardini è bravo a costruire davanti al suo portiere Tzorvas una doppia linea Maginot costituita da un poker di difensori e centrocampisti, e così Pasqual e compagni fanno fatica a trovare spazi. Ma dopo una conclusione dal limite dell'area di Bertolacci poco prima del 20', gli uomini di Montella salgono di ritmo e trovano in Ljajic la mente e in Aquilani il braccio. Prima il numero 10 della Fiorentina viene servito da Cuadrado ma spara altissimo da ottima posizione; poi, ben assistito dal serbo, che arriva sul fondo dentro l'area, lo stesso Aquilani fa il tap-in giusto per il vantaggio in favore dei suoi. E i viola potrebbero anche raddoppiare a fine primo tempo e all'alba della ripresa, prima con una conclusione da fuori area di Pizarro, con palla deviata che sbatte sulla traversa, e poi ancora con Aquilani, che da dentro l'area, di nuovo all'altezza del dischetto, tira a lato. I grifoni si giocano subito, a inizio ripresa, la doppia carta Jankovic-Jorquera (per Pisano e Tozser). Savic è l'attaccante che più spaventa... il proprio portiere Viviano, con un colpo di testa che viene deviato in angolo. Sessanta secondi dopo Portanova pareggia per i suoi: è il 13'. Giusto il tempo che Jankovic sfiori il 2-1, che il vantaggio lo fa Cuadrado sfruttando un errore in uscita di Tzorvas. Non è finita: al 24' Antonelli pareggia beffando in area la difesa viola. Espulso Bertolacci al 30’, ma quattro minuti dopo Gonzalo Rodriguez di testa sugli sviluppi di un calcio d'angolo, propizia l'autogol di Cassani che vale il gol del 3-2.

FIORENTINA

Il centrocampista della Fiorentina, Alberto Aquilani: 'Un mio fallo sull'1-0? Me l'hanno detto nel dopo gara, non so di cosa si parla. Se lo rivedo posso parlarne, ma non mi sono accorto di niente. La vittoria di oggi pesa, al di là della classifica. Si è vista la nostra gran voglia di vincere, al di là di essere stati due volte raggiunti, e questo va apprezzato. Tornare in Nazionale è un mio obiettivo, spero che mi venga data la mia opportunità. Giuseppe Rossi è un campione, lo aspettiamo con ansia, ma credo sia difficile vederlo quest'anno, meglio se torna al 100% la prossima stagione. Tornando alla gara di oggi, forse abbiamo un po' troppo patito il Genoa nel secondo tempo'.

GENOA

L'attaccante del Genoa, Ciro Immobile: 'Nel primo tempo la Fiorentina ci ha attaccato e ci ha messo in grande difficoltà. Nel secondo tempo siamo usciti fuori, peccato non aver colto almeno un punto in chiave salvezza. Ho cercato di dare una mano ai compagni con il mio gioco, ho cercato di allungare la difesa viola, peccato non aver avuto occasioni pulite. Contro il Siena giocheremo la gara decisiva dell'anno, proveremo a sfruttare il turno in casa, dobbiamo chiudere il discorso salvezza. La Fiorentina? Il valore loro non devo giudicarlo io. Sono un'ottima squadra, con un grande allenatore, credo lotteranno fino alla fine per le coppe europee'.