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La Fiorentina torna a vincere, dopo oltre 40 giorni dall'ultima volta, datata 22 dicembre 2012, e torna a sognare concretamente l'Europa. La prestazione dei gigliati è più convincente una volta messo in cassaforte il risultato, all'alba della ripresa, davanti ad un Parma che in particolar modo nei primi 45 minuti quantomeno consente al rientrante Viviano di mettersi in mostra. Pasqual e soci comunque ritrovano con questi tre punti una serenità che evidentemente stava scemando dopo il solo punto colto in campionato nelle ultime quattro partite e si avvicinano al big match di sabato prossimo, contro la capolista Juventus, con tanta voglia di fare il colpaccio che tutta Firenze sogna. Tornando alla sfida odierna, è la Fiorentina a voler fare la gara fin dal 1', con Montella che sceglie Migliaccio come centrocampista per sostituire lo squalificato Aquilani ed affianca Toni a Jovetic. I viola si riversano da subito nella metà campo ducale, ma paradossalmente le maggiori parate le fa Emiliano Viviano: prima al 14' quando il Parma il contropiede si propone con Biabiany, che scende sulla destra, crossa, e Belfodil anticipando Gonzalo Rodriguez batte a rete, e poi al 36', quando sempre l'estremo difensore gigliato dice 'no' a Sansone. Nel mezzo il gol dell'1-0 firmato da Toni, che stacca di testa su cross di Cuadrado da destra. Ad onor del vero la Fiorentina sfiora anche il 2-0, 60 secondi dopo la rete del numero 30 gigliato: ancora cross di Cuadrado, e Toni e Migliaccio non toccano la palla quel tanto che basta per beffare Mirante. Jovetic? Spento, svogliato, quasi irritante nella prima frazione, tanto da beccarsi anche sonori fischi dai suoi stessi tifosi. Poi però si dice, e spesso è così, che i giocatori forti fanno la differenza quando conta: al 50' il numero 8 gigliato infila in porta, a due passi da Mirante, su sponda di testa di Migliaccio e fa 2-0 per i Montella boys.  La brutta notizia è che Migliaccio a metà ripresa, diffidato, viene ammonito, e dovrà saltare la gara contro la Juve, partitissima estremamente sentita lungo l'Arno. Ecco perché il tecnico viola già al 70' fa uscire Jo-Jo, anche lui a rischio ‘giallo’, e butta dentro El Hamdaoui. L'ultima chance è ancora viola, con Cuadrado che scalda i guantoni di Mirante, all’81', con una conclusione dai 20 metri.

FIORENTINA

Il portiere della Fiorentina Emiliano Viviano: ’Sono contento del mio contributo dato oggi e, a prescindere dal fatto che sia tornato titolare, sono felice della vittoria. Siamo stati meno belli del solito contro il Parma perché è ovvio che in noi pesasse il lungo periodo senza vittorie, pur giocando bene ed essendo stati spesso spreconi in tante gare precedenti. Volevamo vincere così, magari essendo più cinici'.

L'attaccante della Fiorentina, Stevan Jovetic: ’Sono contento per il gol, perché mi dà serenità ed è servito a chiudere la gara. Ho passato un momento difficile, da tanti punti di vista, ma non voglio parlarne, ma solo rispondere sul campo a tante cose che io reputo sbagliato si siano dette su di me. Credo molto in questa squadra, siamo un gruppo forte, compatto, abbiamo la possibilità, trovando una continuità importante di risultati, di giocarcela fino in fondo per un piazzamento europeo'.

PARMA

Il centrocampista del Parma, Marco Parolo: 'Peccato non aver sfruttato tante buone occasioni avute soprattutto nel primo tempo. Purtroppo si sa, quando incontri una grande e non concretizzi, prima o poi paghi. Siamo stati ordinati e diligenti tatticamente nel primo tempo, forse meno cinici del solito, però va anche detto che Viviano ha fatto tanti buoni interventi, con due parate che lo hanno messo in luce. Il centrocampo viola è fortissimo. Fanno bene a dire in tanti che è secondo solo dietro quello della Juventus perché unisce tecnica e qualità; Pizarro poi è un vero fuoriclasse, ha anche tanta esperienza'.