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Non proprio come il famoso Italia-Germania, ma sicuramente emozionante quanto quella storica serata di Città del Messico nel 1970. Un Fiorentina-Torino che regala passione, spettacolo, tanti gol, e soprattutto tre punti che consentono ai viola di continuare a sognare il terzo posto. Poco più di un quarto d'ora, giusto il tempo di un intervallo, di una pausa per la merenda o di un giro dell'isolato se abitate in un quartiere non molto grande. Tanto pensava di averci messo la Fiorentina a indirizzare la partita a proprio favore e metterla sui binari sicuri della vittoria. Pur con Jovetic in panchina, senza il capitano Pasqual e davanti allo 'spauracchio' Cerci, la Fiorentina all'8' trova un pallonetto vincente di Cuadrado, fortunato a vincere un contrasto con Santana e poi a saltare D'Ambrosio, e poi raddoppia con Aquilani, marcato non troppo bene da Meggiorini, a seguito di un cross partito dai piedi di Borja Valero. Ljajic al 33' fa tris con una gemma dai 18 metri che si infila all'incrocio dei pali. Al tramonto del primo tempo Santana punta e salta Tomovic e serve a Barreto la palla per il facile 3-1: è un segnale che però la Fiorentina non recepisce. A riaprire la gara ci pensa così Santana al 56': scambia prima con Meggiorini, poi da fuori area batte un Viviano molto incerto. Al 74' prima ci vuole un colpo di reni di Viviano per dire 'no' al subentrato Bianchi, poi Cuadrado fallisce il colpo del k.o. Il pareggio granata arriva al 77' con una magia di Cerci da fuori area. Bravissimo era stato Ventura a ridisegnare la squadra, mentre Montella si trovava un duo Borja Valero-Gonzalo Rodriguez in giornata nerissima. Finita qui? Scordatevelo: all'86' Romulo batte Gillet, dopo un triangolo in area con Mati Fernandez, e segna un 4-3 che rimarrà comunque negli annali della storia viola. 

FIORENTINA

Il centrocampista della Fiorentina, Romulo: 'Sono molto contento per il gol, ci tengo a questa squadra, provo a dimostrarlo in ogni partita, sento molto la maglia e l'affetto della gente, oltre che la stima del mister. Sono felice perché questa rete ci permette di continuare a sognare grandi obiettivi. La dedica per il gol? Ho estratto dal calzettone un foglio perché me l'aveva chiesto un mio amico ma non so cosa ci fosse scritto. Siamo un bel gruppo, ci meritiamo un gran finale di stagione. Peccato aver sbandato sul 3-0, forse abbiamo pensato troppo presto che fosse chiusa la gara'.

Il centrocampista della Fiorentina, Alberto Aquilani: 'Quando sei in serie A ci sta che incontrando sempre grandi giocatori si possa pagare alle minime distrazioni. Noi abbiamo pensato che la gara fosse troppo presto chiusa, e il Torino credendoci ha momentaneamente pareggiato. Sono felice per il gol ma non voglio parlare né di limiti né di obiettivi personali, penso al bene della squadra. Bene la vittoria, ora non pensiamo a cosa accadrà stasera in Juventus-Milan: la Champions è ad un passo, l'importante sarà crederci fino in fondo'.

TORINO

Il difensore del Torino, Kamil Glik: 'Il gol di Cerci? Credo sia contento, sentiva molto questa partita ma quando non arrivano i risultati di squadra c'è poco da essere contenti. Paradossalmente potevamo anche vincere ma alla fine abbiamo pagato l'ennesima distrazione. E' un vero peccato, adesso da martedì dovremmo azzerare e pensare all'importantissima gara contro la Juventus'.

Il centrocampista del Torino, Alessandro Gazzi: 'Nonostante si sia fatta rimontare tre gol, la Fiorentina rimane la squadra che ha impressionato maggiormente per tutto il campionato. Sono dispiaciuto perché siamo entrati in gara tardi e sapevamo che non potevamo permettercelo. Avevamo ragione i tifosi a spronarci a dare tutto, anche nel momento di maggiore difficoltà. Purtroppo siamo incapaci di gestire. Cerci? Un gran bel gol, ma peccato forse per un contropiede sprecato subito dopo il momentaneo 3-3'.