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Il Frosinone riscatta la prova opaca di Catanzaro e centra la vittoria contro l’ostico Barletta grazie alla pregevole rete di Altobelli sul finire del primo tempo. L’avvio dei canarini è ottimo e già al 6’ Paganini prova ad affondare il colpo con una girata di destro su invito di Aurelio, ma il portiere ospite Liverani è attento. La prima frazione non riserva grosse emozioni, poi però al 44’ arriva la svolta della gara: spunto di Aurelio sulla destra, palla in mezzo per Altobelli che salta con un pallonetto il proprio marcatore, controlla di testa e infila il portiere in uscita con un delizioso tocco di esterno destro. Nella ripresa i ciociari gestiscono bene il possesso palla e hanno un’occasione ghiotta al 73’ con capitan Frara che dialoga con Paganini e conclude a botta sicura verso la porta, ma la sfera impatta sul palo a Liverani battuto. Brivido al 90’ con il biancorosso Ilari che rientra dalla destra e scarica un potente sinistro su cui il portiere Zappino è provvidenziale. Con questi tre punti la squadra di Stellone rafforza la propria posizione nei play-off, mentre il Barletta scende al penultimo posto.

FROSINONE

Il tecnico del Frosinone, Roberto Stellone: ‘Nel primo tempo la squadra è stata un po’ contratta, abbiamo creato poche occasioni. Siamo mancati in alcuni appoggi e nell’ultimo passaggio, mentre in difesa siamo andati bene. C’era molta ansia di vincere e questo ci ha condizionato. Dopo il gol siamo andati meglio e nella ripresa hanno giocato tutti bene. Abbiamo avuto sei occasioni, fatto un ottimo possesso palla senza mai rischiare nulla. Siamo forti, ma non si può sempre vincere. Se non succede, non deve essere un dramma. Non dobbiamo avere la foga di dover vincere tutte le partite, l’importante è essere sempre in partita e giocare con serenità. I risultati arriveranno di conseguenza. Appena saremo al top, le cose andranno ancora meglio’.

BARLETTA

Il tecnico del Barletta, Nevio Orlandi: ‘Peccato per la sconfitta, abbiamo concesso poche occasioni a una squadra che punta a salire. Abbiamo preso gol in contropiede, ma non ho nulla da rimproverare ai ragazzi. L’assenza di La Mantia in avanti ha pesato, ma il suo sostituto Picci ha lavorato bene. Ora dobbiamo tirarci fuori il prima possibile da questo periodo negativo. Senza retrocessioni c’è il rischio di rilassarsi troppo, ma non è il nostro caso. Puntiamo ad arrivare il più in alto possibile. Sono comunque soddisfatto della prova dei ragazzi, siamo riusciti a renderci pericolosi in qualche occasione contro un avversario esperto e che punta a salire in B’.