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Torna al successo il Palermo, dopo tre mesi, e lo fa superando un Frosinone mai domo e che per lunghi tratti ha avuto il pallino del gioco. Prima frazione avara di emozioni, da segnalare solo in avvio la girata aerea di Daniel Ciofani che si spegne alta. La ripresa vede i canarini più propositivi e al 49' Kragl pennella dalla sinistra un bel cross per Paganini che di testa manca il bersaglio. Al 55' è il tedesco ad avere un'ottima opportunità, ma la sua bordata mancina trova la pronta risposta di Sorrentino. Sul ribaltamento di fronte il Palermo passa: Rispoli crossa dalla destra per la testa di Gilardino che, complice l'uscita a vuoto di Leali, insacca. È una doccia fredda per i ciociari che tentano il tutto per tutto, ma capitolano al 92' quando Trajkovski chiude i conti con un diagonale destro. Finisce così al "Matusa": i rosanero rientrano in corsa per la salvezza, obiettivo quasi definitivamente sfumato invece per i padroni di casa.

FROSINONE

L'attaccante del Frosinone, Daniel Ciofani: "C'è delusione, amarezza, rabbia, diverse cose per un'annata particolare. È difficile da spiegare perché ci sono momenti in cui ci sentivamo impotenti e altri in cui eravamo artefici del nostro destino. La partita di oggi è una di quelle che ti lascia l'amaro in bocca perché hai fatto la partita. Loro sono riusciti a far gol, complimenti a loro. Palermo più esperto? Non è stato questo a far la differenza. Sono stati bravi a sfruttare la prima occasione, poi noi abbiamo attaccato e ha fatto due belle parate Sorrentino. Il calcio purtroppo è questione di episodi e noi non siamo stati bravi a portarli dalla nostra parte. I tifosi? Frosinone e la propria tifoseria hanno dimostrato al calcio dei grandi che questa città merita la Serie A ed è uno spot per il calcio soprattutto pensando a quelle tifoserie che fanno tutto tranne che tifare la propria squadra. Ringrazio i tifosi a nome di tutta la squadra. Ci prepariamo per queste tre partite, è dura però noi non molleremo mai anche qualora non dovessimo fare quest'ennesima impresa".

PALERMO

Il portiere del Palermo, Stefano Sorrentino: "Le mie parate sono state importanti, ma è stata la prestazione della squadra a far la differenza. Siamo venuti qua su un campo difficilissimo a cercare di giocarci la nostra partita e non era semplice. Credo che alla lunga la vittoria sia stata meritata, magari siamo stati anche un pizzico fortunati però quando tutti lottano centimetro dopo centimetro possiamo dire la nostra. Lotta salvezza? Da qui alla fine tutte devono lottare finché non c'è la matematica. Questa vittoria ci ridà un po' di tranquillità, dobbiamo ricaricare le pile e pensare alle prossime gare. Questo è il Palermo e questo deve esserlo fino alla fine. È stata la vittoria di tutti, da io che ero in campo al terzo portiere Alastra che era in panchina. Mi ha emozionato vedere sul gol del 2-0 la panchina scattare per abbracciare Trajkovski. Ballardini? Sappiamo benissimo io e il mister che cosa è successo, purtroppo è stato ingigantito tutto. Se ne è parlato e scritto troppo, soprattutto cose non vere. Adesso l'importante è pensare al Palermo e alla salvezza".