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Tra Genoa e Inter si assiste ad un primo tempo intenso, giocato a ritmi abbastanza alti, con continui capovolgimenti di fronte. Il Genoa si difende bene con due miracoli di Lamanna coadiuvato da Munoz, sia in apertura che al 28' sul colpo di testa di Icardi, poi prova a pungere con i guizzi di Pavoletti. Al 35', su punizione di Brozovic, Perisic ci mette la testa ma Lamanna manda in angolo. Due minuti dopo passaggio al bacio di Palacio per Icardi, ma la conclusione del capitano è troppo alta. Sul fronte opposto Dzemaili lancia rasoterra Pavoletti ma la conclusione angolata, complice una deviazione, termina in corner. Al 41' sono veementi le proteste rossoblù per il fallo non sanzionato in area di Telles su Pavoletti, ma per l'arbitro è tutto regolare. Nella ripresa continua lo spettacolo: Lamanna salva su Icardi e su Perisic, Tachtsidis ha un'ottima occasione ma a rompere gli equilibri al 77' è il difensore rossoblu Sebastien De Maio, sugli sviluppi del conseguente corner. Finisce 1-0, il Genoa in casa continua a fare miracoli.

GENOA

Il difensore del Genoa, Sebastien De Maio: "Anche se la matematica prima di stasera ancora non ci dava la salvezza, noi sapevamo che saremo rimasti ancora in Serie A. Oggi il Genoa ha fatto un'ottima partita contro una grande squadra: abbiamo subito ma abbiamo anche sempre ribaltato ogni azione loro. In casa non so perché siamo un'altra squadra, grazie anche ai nostri tifosi. A Bologna sarà l'ultima trasferta, dobbiamo cercare di fare punti. Il mister mi ha ridato fiducia e io sono contento. Il gol sotto la Nord? Lo avevo già fatto ma da capitano e contro l'Inter è stata un'emozione enorme. Non era facile fermare Icardi, Palacio, Eder e compagni ma ce l'abbiamo fatta e siamo molto soddisfatti. Dovevamo recuperare dopo la sconfitta di Carpi e ci siamo riscattati".

INTER

L'attaccante dell'Inter, Mauro Icardi: "Questa è senza dubbio una sconfitta pesante, ma sono il capitano ed è normale che difenda la squadra. Purtroppo quest'anno fin dall'inizio ci ha penalizzati il non fare tanti gol e quando vinci va tutto bene, quando poi non vinci invece sorgono i problemi. La cattiveria sotto porta è determinante. Mercato? Sono all'Inter per vincere con questa squadra, se poi arriveranno altre offerte le valuteremo con la società".