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Una cinquantina di 'stregoni' - questo il nome dei supporter del Benevento - accompagnano rumorosamente la squadra di mister Carboni. Una corazzata costruita per lasciare il segno in questa stagione, ma che a Grosseto deve però accontentarsi dell'uno pari. Serata caldissima allo stadio Zecchini per la prima partita casalinga dei toscani in Lega Pro, resa ancora più rovente dai venticinque gradi segnati dalla colonnina di mercurio e, soprattutto, dalla ferma volontà di riscattare il pessimo esordio in categoria contro il neo promosso Pontedera, un imperdonabile 5-2 che è costato la panchina a Francesco Statuto già alla prima giornata. Parte subito in avanti il Benevento che, con la complicità di Lanni, potrebbe andare in gol già dopo appena 52 secondi di gioco. Al sesto minuto è Evacuo a non avere la giusta prontezza per approfittare di un rimbalzo fortuito all'interno dell'area piccola del Grosseto, provocato certamente dall'ancora scarso affiatamento tra Legittimo e Burzigotti. Aumenta il pressing della squadra ospite, alla frenetica ricerca del vantaggio in trasferta. Ma al 20' arriva a bruciapelo ed in contropiede la prima azione maremmana degna di nota, con un pallonetto di Scappini all'indirizzo di Baiocco che però viene smorzato fortunosamente dal tempestivo raddoppio di marcatura giallorosso. Riprende a tessere la tela il Benevento, con Evacuo e Montiel che riescono più volte ad insinuarsi nella difesa biancorossa. E' bravo Terigi a scegliere bene il tempo, anche sul gol sfiorato al 33' da Campagnacci, riuscendo a mettere più di una toppa alla ancora acerba difesa di mister Cuoghi. La squadra di Carboni inizia a tirare il fiato, ne approfitta al 41' Obodo che raccoglie palla lungo l'out di destra sulla trequarti e appoggia su Formiconi il quale, resistendo alla strettissima marcatura dell'ex compagno Thomas Som, confeziona un perfetto cross per il subentrato Giovio, il quale trafigge l'estremo difensore giallorosso. La ripresa vede nuovamente in avanti il Benevento, con Montiel che continua a confezionare assist all'indirizzo di Evacuo. Bella ripartenza del Grosseto al 55', con Giovio che mantiene palla fino all'angolo di destra ed inventa un rasoterra per Scappini. Il numero 9 colpisce in corsa ma sfiora soltanto il montante alla destra di Baiocco. Il pressing giallorosso, in virtù della superiorità numerica causata dalle improvvide proteste di Giovio nei confronti del direttore di gara, si trasforma presto in assedio; il fortino maremmano, passato dal 3-5-1-1 al 5-3-1, sembra poter reggere alle continue incursioni del Benevento. Ma al 78', dopo l'ennesimo scambio veloce tra Evacuo e Montiel, è Di Deo a trovare il varco nel filtro centrale biancorosso riportando in parità il risultato. Il Benevento sfiora anche il colpaccio al novantesimo, con Evacuo che di testa stampa il pallone sulla traversa dell'immobile Lanni, sprecando così un perfetto servizio di Montiel. Gli oltre cinque minuti di recupero non bastano agli ospiti per assestare il definitivo colpo del k.o.

GROSSETO

Il tecnico del Grosseto, Stefano Cuoghi: 'Oggi, è la mia opinione, abbiamo giocato una buona gara. Alcuni episodi e gli infortuni di Del Vecchio e Asante hanno condizionato il risultato, era certamente meglio vincere ma il punto lo accettiamo. I ragazzi, nonostante il cambio di modulo, mi sono sembrati molto attenti e determinati'.

BENEVENTO

Il tecnico del Benevento, Guido Carboni: 'Il Grosseto ha fatto la sua partita, al primo vero tentativo è andato in gol, ma siamo stati noi a tenere il pallone per 85 minuti. Il campionato di Lega Pro è fatto così; è un campionato difficile che, nonostante l'impegno, può riservare poi delle sorprese. Il Grosseto è una squadra che stasera si è difesa strenuamente'.