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Alla quarta giornata arriva il primo successo del Grosseto in Lega Pro. Complice la sfortuna che fa infrangere ogni tentativo del Perugia contro i legni della porta maremmana, i padroni di casa festeggiano il sorpasso in classifica con tre punti d'oro. I grifoni umbri, accompagnati da diverse centinaia di tifosi, scendono in campo con il piglio giusto, guadagnandosi addirittura un calcio di rigore già all'11' con Fabinho, atterrato dall'imprudente Burzigotti. Potrebbe essere l'occasione giusta per gli ospiti per convalidare il convincente possesso palla dei primi minuti di gioco, ma è invece spettacolare la parata in tuffo di Lanni che intercetta il tiro incerto di Mazzeo. Il Perugia continua a tenere alto il ritmo di gioco, il tridente schierato da Camplone lascia però scoperto il filtro centrale della linea mediana. Al 24' se ne accorge Onescu che, con una gran botta da fuori area, sorprende tutti ed insacca il pallone sotto l'incrocio alla sinistra di Koprivec. Il vantaggio maremmano non va a genio al Perugia, che continua a pressare i padroni di casa alla ricerca del pareggio. La squadra di Camplone, nel finale di primo tempo, prova l'assalto decisivo ma si sbilancia troppo e presta il fianco al repentino contropiede di Esposito, é altrettanto bravo Obodo a cogliere il suggerimento del compagno e a siglare il raddoppio al 45'. La seconda frazione di gara propone pochi sussulti; la squadra di Cuoghi, tra sostituzioni e falli tecnici che spezzano il gioco, è brava ad amministrare il risultato chiudendo sul 2 a 0.

GROSSETO

Il tecnico del Grosseto, Stefano Cuoghi: 'Abbiamo sofferto tantissimo nei primi venti minuti, eravamo troppo timorosi rispetto agli avversari, ma la parata di Lanni sul calcio di rigore ci ha dato un po' di coraggio. Poi siamo stati anche fortunati a fare gol alla prima occasione utile e con il vantaggio ci siamo sbloccati ed anche a livello di gioco e di condizione fisica e nel secondo tempo siamo cresciuti tantissimo. Io penso che questa vittoria sia molto importante non solo per la classifica, ma anche per la fiducia nel gruppo che si sta creando. Bisogna continuare su questa strada e, chiaramente, crescere a livello di condizione fisica e di amalgama, perché abbiamo tanti giocatori nuovi che sono arrivati nelle ultime settimane e che devono trovare la loro dimensione'.

PERUGIA

Il tecnico del Perugia, Andrea Camplone: 'Forse sarebbe stato giusto quantomeno il pareggio come risultato finale, anche perché se avessimo fatto gol subito sul calcio di rigore, probabilmente avremmo assistito ad un'altra partita. Il Grosseto ha fatto in realtà due tiri in porta ed ha realizzato due gol, merito loro che hanno sfruttato al meglio le loro occasioni. La nostra prestazione non è stata esaltante ad esclusione dei primi venti minuti di gioco e nel secondo tempo, conoscendo il calcio che può esprimere la mia squadra, non siamo proprio rientrati in campo. Cuoghi è un allenatore che sa caricare molto la sua squadra e lo si è visto bene rispetto alle prime partite di campionato del Grosseto, quindi sapevamo che a livello di agonismo di avrebbe dato filo da torcere. Noi siamo entrati in campo con un gioco troppo lezioso, pensavamo di aver vinto la partita ancora prima di iniziare e l'abbiamo pagata a caro prezzo'.