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  • CM STADIO: Gubbio-Lecce 1-2

    CM STADIO: Gubbio-Lecce 1-2

    • Roberto Barbacci
    Al 'Barbetti' il Lecce coglie la terza vittoria di fila regolando la pratica Gubbio nei primi 45'. È buona la partenza dei salentini: Beretta e Zigoni vanno vicini al bersgalio grosso nei primi 10', D'Ambrosio al 21' fa tremare la traversa di testa. Poco male: al 23' da una punizione dalla sinistra di Bogliacino ecco spuntare la testa di Abruzzese che fa secco Pisseri. Il Gubbio recrimina per un penalty non concesso per fallo di D'Ambrosio ai danni di Falzerano, poi pero al 42’ si fa cogliere impreparato sulla ripartenza orchestrata da Ferreira Pinto e finalizzata da Beretta, con Pisseri che intercetta la prima conclusione dell'attaccante giallorosso ma non può nulla sulla seconda. Un minuto dopo il Gubbio riapre la partita: Malaccari arpiona un pallone al limite, manda fuori tempo Lopez con una finta e poi col mancino beffa Caglioni sul palo lontano. Nella ripresa ritmi più blandi e Lecce in controllo. Falzerano spreca la palla del 2-2 al 54' calciando alto da buona posizione, poi succede tutto nei minuti di recupero, con Luparini che esalta i riflessi di Caglioni e Giallombardo che nel'ultimo tentativo chiama il portiere ospite alla presa a terra in due tempi.

    GUBBIO

    Il tecnico del Gubbio, Giorgio Roselli: 'Peccato aver perso una gara nella quale non abbiamo affatto demeritato. Ai punti avremmo meritato almeno il pari, e credo che delle sei gare disputate dalla squadra da quando siedo in panchina questa sia stata forse la migliore per intensità e atteggiamento. Abbiamo pagato a caro prezzo due ingenuità, ma le occasioni per pareggiare le abbiamo avute e non siamo stati bravi ad approfittarne. Rifarei tutto quel che ho fatto, dalla scelta di Schetter prima punta alla variante col tridente nella ripresa. C'è mancato solo il gol del 2-2, ma ai miei ho poco da rimproverare. Lerda ha detto che abbiamo fatto solo confusione? Frase ingenerosa e poco adatta al contesto. E credo anche poco pertinente. La classifica? Andiamo avanti partita per partita, poi alla fine faremo i conti'.

    L’attaccante del Gubbio, Antonio Schetter: 'Sconfitta determinata da singoli episodi. Non abbiamo fatto male, anche se era difficile trovare varchi perché la loro difesa era ben schierata. Purtroppo la situazione in classifica s'è fatta un po' più complicata, ma andiamo avanti convinti di essere sulla buona strada. E poi perdere col Lecce ci può stare'.

    LECCE

    Il tecnico del Lecce, Franco Lerda: 'Sono contento per il risultato e anche per la prestazione. Abbiamo dominato nei primi 45' e concesso davvero poco al Gubbio durante tutto l'incontro. Forse l'unico cruccio è legato al fatto che non abbiamo chiuso i giochi e nel finale abbiamo concesso due palle gol che avrebbero potuto vanificare un risultato importante. Ma non pensiamo al primo posto, questo mettetevelo in testa. Pensiamo solo una gara alla volta: nelle prime 6 giornate questa squadra aveva un solo punto, dunque parlare di rincorsa al vertice non sta né in cielo né in terra. E le pressioni per chi allena a Lecce ci sono e ci saranno sempre, perché la piazza merita rispetto e giustamente vuole stare in alto. Il Gubbio? Ha fatto molta confusione e cambiato tutto quel che poteva cambiare pur di provare la rimonta. Mi pare un segnale chiaro del fatto che la partita l'abbiamo fatta noi. E abbiamo vinto, questo è quello che conta'.

    L’attaccante del Lecce, Giacomo Beretta: 'Sono felice per il gol e per la vittoria. Ci tenevo a far bene perché avevo diversi familiari sugli spalti e penso di averli ripagati con un'ottima prestazione. Ora pensiamo solo alla prossima gara contro l'Ascoli senza fare calcoli. Ha ragione il nostro amministratore Tesoro: vinciamole tutte da qui alla fine, poi faremo i conti'.

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