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Al 'Barbetti' va in scena il derby delle emozioni. Che alla fine premia il Perugia, pur se il Gubbio fino all'ultimo rimane aggrappatto alla speranza di riprendere i cugini. L'avvio dei padroni di casa è scioccante: senza nemmeno toccar palla i rossoblù si ritrovano sotto dopo appena 60 secondi, con Galabinov che di testa devia sciaguratamente la punizione calciata da Politano alle spalle di Venturi. Il Gubbio accusa il colpo, il Perugia non sfrutta un paio di palloni per raddoppiare ma al 36' riesce nell'intento grazie all'ex Ciofani, che dal dischetto spiazza Venturi. La reazione d'orgoglio degli eugubini si concretizza in avvio di ripresa, con Caccavallo che firma la prima rete stagionale con un pregevole pallonetto dal limite. La gara è maschia e agonisticamente valida, la pioggia aumenta i problemi ma nessuno dei 22 in campi tira indietro la gamba. Il Perugia sembra controllare e al 39' con una magistrale esecuzione su calcio piazzato di Rantier va sul 3-1, chiudendo virtualmente la pratica. Ma il Gubbio non demorde e con Baccolo al 46' riapre i giochi, anche se l'illusione del pari resterà solo tale.

GUBBIO

Il tecnico del Gubbio, Andrea Sottil: 'Dispiace raccontare un'altra sconfitta, ma ai miei ragazzi ho poco o nulla da rimproverare. In campo hanno dato tutto, non si sono risparmiati e alla fine un pari l'avrebbero certamente meritato. Il problema è sempre il solito: creiamo tanto, ma concretizziamo poco. E in difesa qualche errore le commettiamo, anche se analizzando i gol del Perugia ci si accorge che hanno segnato su un autogol, su un rigore che non so nemmeno quanto potesse esserci e su una punizione. Ma se non si fa gol c'è poco da recriminare. Il periodo abbiamo imparato a conoscerlo: ogni episodio ci gira contro, e le assenze si sono fatte sentire di nuovo. Peccato solo per quel gol a freddo che ha completamente cambiato l'inerzia della partita, obbligandoci a inseguire. Per fortuna arriva la sosta che ci aiuterà a recuperare energie preziose'.

Il capitano del Gubbio, Alessandro Sandreani: 'Dispice perdere per tutta la gente che è venuta a sostenerci. Abbiamo dato tutto, non eravamo al meglio ma ci siamo spesi per quel che potevamo. Abbiamo subito tre gol su palla inattiva, rischiando poco o nulla ma sprecando almeno sei-sette palle gol. Non meritavamo di perdere, ma questo è il calcio e bisogna accettare la sconfitta'.

PERUGIA

Il patron del Perugia Massimiliano Santopadre è polemico per un'aggressione subita a fine gara da parte di alcuni tifosi eugubini: 'Ho visto cose che non stanno né in cielo né in terra. Siamo stati aggrediti assieme ad altri dirigenti senza motivo, e onestamente questo fatto ha rovinato la nostra domenica. Sulla gara poco da aggiungere: vittoria meritata, e con quella dell'andata fanno 6 punti su 6 contro il Gubbio'.

Il tecnico del Perugia, Andrea Camplone: 'Una vittoria sudata ma meritata. La partita s'è messa subito bene, poi però devo dire che nel primo tempo la squadra ha fatto davvero una gran bella prestazione. Nella ripresa invece siamo rientrati in campo poco reattivi e il gol subito in apertura ha rischiato di mandarci in tilt. Ne siamo venuti fuori con grande forza di volontà, pur se non mi aspettavo di dover soffrire anche sul 3-1. Ecco, l'unica nota negativa è questa, perchè abbiamo concesso troppe palle gol agli avversari. Ma per il resto mi prendo i tre punti e la risposta di carattere dopo una settimana difficile, che pure abbiamo superato alla grande'.

L'attaccante del Perugia, Daniel Ciofani: 'Sono felice per il gol, anche perchè ci tenevo a segnare contro la mia ex squadra per rispondere ai fischi ingenerosi che ho subito all'andata e anche nella gara odierna. Direi che questo successo, oltre che bello perchè ottenuto al cospetto di una signora squadra, ci dà una bella spinta per ripartire al meglio alla ripresa del torneo. Siamo una squadra che sa di doversi confrontare con le più forti del girone e questi tre punti, dopo quelli ottenuti a Benevento, ce ne danno conferma. Spero solo che l'infortunio che mi sono procurato al ginocchio destro non sia grave, ma dovrà valutarlo in settimana'.