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La Roma che non vince più, il Verona che ritrova parte delle proprie certezze. Si potrebbe riassumere così il pareggio per 1-1 consumato al "Bentegodi". Una Roma che sembra fare la partita nella prima mezz'ora, più viva e concisa con i propri uomini migliori. Totti che inventa, Totti che torna al gol al 25' con una conclusione dal limite dell'area che trova impreparato l'esperto Benussi. Una Roma caparbia che potrebbe anche raddoppiare cinque minuti dopo con Pjanic, ma la palla termina di poco a lato. Ed è qui che il Verona prende coraggio, pareggia i conti al 38' con un colpo di testa di Jankovic (tornava in campo dopo tre mesi) deviato da Keita e chiude il primo tempo in avanti. Da registrare anche una traversa clamorosa di Ljajic al 45', nell'unica vera opportunità costruita dall'esterno della Roma. Nella ripresa t'aspetti di nuovo la Roma, che invece è impacciata e poco concreta in avanti. Poche le idee, assopite anche dal carattere della squadra di Mandorlini che finalmente ritrova sé stessa. E finalmente anche il punto. Un punto che se per il Verona vuol dire speranza salvezza, per la Roma è un'arresa verso un obiettivo scudetto del tutto sfumato. E c'è da guardarsi anche alle spalle…
 
HELLAS VERONA
 
Il centrocampista del Verona, Bosko Jankovic: "Sono molto felice per il gol. Lo voglio dedicare a mio figlio e a tutti coloro che sostengono il Verona. Era un gol che valeva molto, sono contento sia arrivato oggi e per di più dopo un lungo infortunio. Con la Roma abbiamo fatto la partita che avevamo pianificato di fare, lottando su ogni pallone e cercando di mettere tutto noi stessi. Con questa determinazione possiamo centrare prima possibile la salvezza".

ROMA
Il difensore della Roma, Kostas Manolas: "Oggi nel primo tempo abbiamo fatto molto bene, ma siamo consapevoli che dovevamo chiudere la partita subito. Nel secondo siamo mancati un po', avevamo lo stress di non stare in vantaggio. Adesso è un momento difficile, pensiamo a vincere lunedì e poi vedremo. Per l'Europa andiamo a Rotterdam per vincere la partita. Siamo più forti, lo abbiamo visto nella prima partita ma dobbiamo saperla chiudere prima".