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Un gol per tempo a Castellammare di Stabia, dove il Cesena di Bisoli passeggia contro una Juve Stabia abulica e mai pericolosa. La gara comincia male perché qualche secondo dopo il decimo Succi, dalla destra, mette dentro un pallone sul quale interviene Defrel completamente dimenticato da Contini. Gara in salita per le vespe, che provano a reagire facendo possesso palla e provando qualche tiro piazzato, ma senza fortuna. Nella ripresa i padroni di casa calciano tre volte in porta nel giro di pochi secondi ma, al 50', Garritano controlla palla sul lato corto dell'area, evita Martinelli e trova il giro perfetto che si insacca all'incrocio: 0-2 e vittoria ipotecata per gli ospiti. Ma c'è ancora il tempo per un sussulto perchè al 74' Capelli atterra Diop in area inducendo l'arbitro a concedere un rigore giusto che Vitale angola troppo mandando fuori. Nel finale Juve Stabia fischiata, tutti sotto la curva e confronto con i tifosi.

JUVE STABIA

Il centrocampista della Juve Stabia, Adriano Mezavilla: ‘Vogliamo chiedere scusa a tutti. Accettiamo i fischi che sono meritati e lavoreremo per uscire fuori da questa situazione. Noi siamo col mister, guardiamo avanti e ci prendiamo le nostre responsabilità. Sappiamo che possiamo migliorare e guardiamo avanti. Le partite si possono anche perdere ma facendo un certo tipo di prestazione. Oggi abbiamo avuto difficoltà dal punto di vista mentale. Dobbiamo lavorare ancora meglio e compattarci. I conti si fanno alla fine’.

CESENA

Il tecnico del Cesena, Pierpaolo Bisoli: 'Penso che oggi sia stata una partita quasi perfetta. Questa è una squadra che ha una personalità forte. Abbiamo fatto anche un buon possesso palla. Il lavoro che stiamo facendo durante la settimana evidentemente paga. Garritano è stato l'unico che sapeva di giocare. È un ragazzo del '94 e cresce di giorno in giorno. Abbiamo provato a giocare con tre attaccanti che avevano il compito di attaccare subito i tre difensori avversari. E secondo me su questa situazione li abbiamo messi in difficoltà'.