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Palermo e Atalanta si affrontano in un "Renzo Barbera" privo dei suoi tifosi, per via delle decisioni del giudice sportivo in seguito alla sfida interna contro la Lazio dello scorso 10 aprile. La partita si mette subito in discesa per i rosanero, con il calcio di rigore realizzato da Vazquez al 2' per un tocco di mano di Bellini: è il primo penalty assegnato al Palermo dall'inizio del campionato. Non è, però, l'unico della gara: dieci minuti dopo è Borriello a realizzare dagli undici metri, a seguito di una decisa scivolata di Struna su Gomez. I padroni di casa risentono psicologicamente del pari e subiscono le offensive orobiche, con l'Atalanta più pericolosa durante i primi 45 minuti. Nella ripresa Ballardini manda in campo Gilardino al posto di Djurdjevic. Ma è l'Atalanta a portarsi in vantaggio, completando la sua rimonta: Paletta impatta alla perfezione di testa su assist di Cigarini. Una mazzata per i rosanero, che comunque provano a rientrare in partita ma trovano sulla loro strada uno Sportiello in serata di grazia. L'estremo difensore bergamasco non può nulla, però, su Struna che ristabilisce la parità ad un quarto d'ora dalla fine. Il risultato non cambia fino al triplice fischio finale: l'Atalanta festeggia un punto che avvicina la formazione di Reja all'aritmetica salvezza, mentre per il Palermo la gara di domenica a Frosinone rappresenta una vera e propria ultima spiaggia.
 
PALERMO
 
In casa Palermo nessun tesserato in mixed zone. Parla solo l'allenatore, Davide Ballardini: "Abbiamo fatto degli errori, ed oggi era importantissimo vincere. Ma non era l'ultima spiaggia, come avevo già detto. Dobbiamo correggere quel che non riusciamo a concretizzare e cercare di ripartire già contro il Frosinone, perché è un campo che non ti perdona. Ma dobbiamo vincere. Con Djurdjevic pensavamo di metterli in difficoltà dall'inizio, ma Gilardino è stato bravo ad inserirsi in corsa".
 
ATALANTA
 
Il centrocampista dell'Atalanta, Giulio Migliaccio: "In Sicilia ho vissuto cinque anni fantastici. Il Palermo ha dei tifosi meravigliosi, e quando ero con la maglia rosanero avevamo una grandissima squadra che ci ha permesso di ottenere quasi trecento punti. C'erano altre ambizioni, ma bisogna guardare avanti. Auguro al Palermo con tutto il cuore di salvarsi, la partita di domenica è fondamentale. Farò il tifo per il Palermo, senza dubbio. Adesso con i miei compagni dell'Atalanta spero di blindare il prima possibile la nostra salvezza".