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Chi si aspettava una goleada, beh, ha sbagliato di grosso. Chi credeva nello spettacolo, forse faceva meglio a restarsene a casa. Chi sperava che la situazione potesse migliorare, è stato smentito. Uno 0-0 brutto, che  più brutto non si può. Il Parma parte bene. La voglia di rimettere a posto una classifica che piange e una situazione pericolosa, da tempo, porta i crociati a viaggiare veloci. Con la nuova proprietà, evidentemente, gli stimoli sono diversi, o almeno così sembra. Si vede nei primi venti minuti, con il Cagliari che becca pugni da tutti i lati e pare essere un pugile assalito dai ganci dell'avversario. Prima De Ceglie, non chiude al volo su cross di Rispoli, poi Palladino che si ostacola con Santacroce davanti a Cragno, poi Lodi su punizione che lambisce il palo, e Rispoli che ci mette troppo a capire che da li può fare male, assai. Ma al primo contropiede, Zeman mostra che è un buon incassatore e pronti via trova la forza per rialzarsi quando al 23' Farias con due tocchi viene messo in porta, capovolgendo il ring. Solo che l'attaccante non è freddo e spara a salve, con Mauri che comodo caccia le castagne dal fuoco. Ci prova Palladino con un colpo di testa in anticipo sul primo palo, fuori. Donadoni leva Galloppa, impacciato, si affida ad Acquah che ha gamba e corsa. In un quarto d'ora Donadoni fa fuori due cambi, entrambi per scelta tecnica, con Lodi per Jorquera. E fischi per l'ex Catania. La partita si spegne, le due difese peggiori del campionato si contendono lo 0-0, anche con i cambi. Il Parma si stravolge in una specie di 4-4-2 con Costa e Acquah sul binario mancino, Santacroce e Rispoli sulla destra. Zeman mantiene la sua identità di offensivo e inserisce Joao Pedro e Caio Rangel per Longo e Farias. L'unica nota positiva è il rientro in campo di Paletta. La macchina del Parma si inceppa presto, anche grazie ai cambi di marcia di Donadoni. Invece di ingranare, con la strada dritta, scala e va sulle marce basse, rinunciando a Belfodil e Bidaoui, che magari uno strappo al match lo avrebbero potuto dare. E finisce tra i fischi, un film già visto.

PARMA 

Il difensore del Parma, Alessandro Lucarelli: "Oggi non c'è rammarico, abbiamo faticato e non abbiamo creato, abbiamo perso l'occasione per accorciare in classifica. L'infortunio di Jorquera ci ha fatto giocatare in dieci, di fatto. Ora prepariamoci per Napoli. Siamo questi è speriamo di fare punti e che qualcuno ci dia una mano. Saremmo anche una buona squadra e non siamo inferiori a nessuno, ma esser ultimi e senza certi calciatori è dura. Il mercato? Faremo il punto dopo Napoli, perché anche il punto ci penalizza ma abbiamo tempo. Avere una società solida alle spalle sicuramente ci aiuta, ma non è colpa loro se siamo ultimi, solo nostra. Abbiamo saputo che c'è stato l'avvicendamento societario, speriamo che ci aiutino a migliorare la rosa per fare il miracolo. Paletta? Lui è un punto di forza. Sono lui e Cassani i nostri primi rinforzi'.
CAGLIARI

Il difensore del Cagliari, Luca Rossettini: "Partita delicata, che ci ha fatto ritrovare il carattere giusto. Avevamo bisogno di badarer al sodo, peccato per qualche ripartenza sbagliata, ma abbiamo difeso bene. Sono contento per i miei compagni, anche se sono usciti stremati. Ora non dobbiamo perdere occasioni, abbiamo fretta di fare punti".