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Gli operatori di Raisport, che riprendono l’evento, potrebbero probabilmente cedere le immagini ai colleghi di 'Chi l'ha visto'. Servirebbero infatti esperti per risolvere il caso del gioco odierno dei padroni di casa misteriosamente scomparso sotto gli occhi di 500 testimoni circa. Gli ospiti non devono infatti faticare più di tanto per vincere il match. Al 27' vanno in vantaggio grazie ad un calcio di rigore inequivocabile: Fasano atterra Pesenti lanciato a rete. E' lo stesso centravanti a realizzare, spiazzando Kovacsik. Al 36' l'unica occasione del Pavia nel primo tempo: stacco sontuoso a centro area di Di Chiara e palla sul palo. Però arriva subito il raddoppio ospite al 42': disimpegno errato di Zanini, palla a Taugourdeau che dai venti metri, con un fendente rasoterra, trova la rete alla sinistra di Kovacsik. Nel secondo tempo nulla da segnalare. Nonostante gli ingressi di La Camera e Beretta nel Pavia, l'Albinoleffe controlla agevolmente e porta a casa meritamente i tre punti.

PAVIA

L’allenatore del Pavia, Giorgio Roselli: 'Noi abbiamo fatto male, ma loro ci hanno veramente colpito nei nostri difetti con le ripartenze che sanno fare benissimo. Sono, credo, alla sesta vittoria fuoricasa. Le scelte iniziali erano un po' obbligate. Beretta quando è entrato mi è piaciuto. Finalmente è entrato con la giusta cattiveria agonistica. Al di là di tutto l'Albinoleffe ci ha punito nei difetti che sapevamo di avere. Ora dovremo cambiare qualcosa, sperando che Beretta si sia definitivamente ripreso, andremo a Reggio a cercare di fare punti. Quel che conta è farcela. Abbiamo ancora due partite. Mi è spiaciuto vedere i ragazzi a testa bassa durante la partita, perché questa cosa non paga, nel calcio, lo sappiamo. Quel che paga è la spensieratezza che ti fa giocare leggero, e solo così trovi i risultati'.

ALBINOLEFFE

L'allenatore dell’Albinoleffe, Alessio Pala: 'Il valore effettivo della squadra è il terzo posto dietro Lecce e Trapani. Più che la condizione fisica abbiamo una condizione mentale molto buona perché se pensiamo da dove siamo partiti quest'estate, i ragazzi ci stanno credendo e ci crederanno fino alla fine. Io sono sempre stato abituato a far gavetta e cerco di abituare i miei giocatori a fare i sacrifici perché nessuno mi ha mai regalato niente e se imparano a farlo, otterranno i risultati che desiderano sia come squadra sia a livello personale. Per i playoff vediamo; intanto, l'unica cosa che dobbiamo fare è pedalare fino all'ultima giornata per non lasciare rimpianti, alla fine faremo i conti. Credo sia stata una vittoria meritata e che il Pavia comunque resti una buona squadra che si salverà perché ha un buon allenatore e dei giovani validi'.