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Forse ispirati dalla recente fumata bianca Oltretevere, Pavia e Cuneo dedicano la prima parte del match ai prelati di entrambe le province, inneggiandovi ripetutamente con svarioni, rilanci per nessuno e passaggi fuori misura. E' in quest'ottica che va inserito il vantaggio su rigore per il Cuneo al 26'. Palla a spiovere in area del Pavia senza altra pretesa che essere rinviata, invece dopo averla lasciata rimbalzare D'Orsi tenta un improbabile rinvio colpendo Cristini in pieno volto. Rigore evidente, Martini realizza lo 0-1. Volenterosa la reazione pavese che porta ad alcuni corner pericolosi in area cuneese e ad un paio di pericoli per Rossi. Secondo tempo in linea col primo, cioè nulla fino al 76' quando il neo entrato Romero si divora il gol del pari a un metro dalla porta cuneese. Tre minuti più tardi Martini restituisce il favore facendosi chiudere su una conclusione a colpo sicuro, dopo un contropiede innescato da una palla persa da La Camera. In pieno recupero Di Quinzio chiude il match siglando il raddoppio con un rasoterra che si insacca col contributo decisivo del portiere pavese Kovacsik.

PAVIA

L’allenatore del Pavia, Giorgio Roselli: 'Abbiamo fatto una delle peggiori partite dell'anno. Onore al Cuneo, ma noi abbiamo sbagliato tutto. Abbiamo cominciato a giocare dopo mezz'ora. Tutti timorosi, preoccupati. Tocca a me gestire anche la parte psicologica e dovrò cercare di capire il perché. L'esperienza in queste partite conta molto e in quello probabilmente il Cuneo ha prevalso. Potevamo pareggiare con Romero, ma onestamente non abbiamo fatto molto per vincere. In questi momenti, quando la tensione cresce, è fondamentale avere il controllo mentale. Forse qualcuno si è illuso quando eravamo in alto, ora dovrò far capire ai ragazzi che bisogna lottare facendo punti anche dove sulla carta partiamo sfavoriti, fin da sabato prossimo a Lecce'.

CUNEO

L'allenatore del Cuneo, Ezio Rossi: 'Partita molto buona nel gioco e soprattutto nel carattere. Siamo riusciti ad abbinare le due cose, speriamo di proseguire così, per arrivare ad una salvezza tranquilla. Tutto bene a parte l'infortunio di Danucci e le ammonizioni che ci toglieranno quattro o cinque uomini per domenica prossima. Faccio i complimenti ai ragazzi per oggi, con questa vittoria usciamo da un periodo nero nel quale hanno saputo soffrire cercando sempre di restare in piedi nonostante le sconfitte. Nel secondo tempo abbiamo abbassato troppo il baricentro un po' per paura perché venivamo da troppe sconfitte, un po' per la loro pressione con la quale cercavano di mettere palloni in area per gli arieti che avevano davanti. Oggi mancavano nove giocatori e nonostante tutto i ragazzi hanno saputo soffrire e portare a casa il risultato in una delle gare in cui forse abbiamo meritato di meno'.