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In un Lungobisenzio ancora vestito d'estate Prato e Gubbio si dividono la posta posta in palio al termine di un incontro molto equilirato. Partita fisica e vivace sin dalle prime battute, ma nonostante le buone intenzioni a nessuna delle due squadre riesce di trovare lo spunto vincente. Dopo un altro quarto d'ora di nulla la gara si accende decisamente nella ripresa, quando salgono in cattedra i talenti delle due suqadre: Caccavallo per il Gubbio, che costringe Brunelli agli straordinari con due interventi prodigiosi, Silva Reis per il Prato, che impegna Pisseri con una gran botta da posizione centrale. Nel finale il Gubbio mette paura al Prato con una punizione dal limite dell'area di rigore, ma il sinistro di Radi si infrange sulla barriera e di fatto decreta la dell'incontro, finisce 0-0.

 

PRATO

 

L'allenatore del Prato, Vincenzo Esposito: 'Credo che sia un buon risultato quello di oggi. Abbiamo cominicato bene, meglio del Gubbio: la squadra mi è piaciuta soprattutto nel controllo del match e a mio avviso è mancata solo negli ultimi 16 metri. Nella ripresa poi sono venuti fuori gli avversari, bravi ad aggredirci e a metterci in difficoltà in un paio di circostanze. Ritengo comunque che il risultato sia giusto e che dia valore al lavoro fatto in fase difensiva dalla mia squadra. Ancora non abbiamo subito gol e questo 0-0 esalta il nostro sistema difensivo. È vero davanti c'è ancora qualcosa da sistemare, ma i miei attaccanti oggi hanno fatto bene e credo che il discorso vada migliorato a livello collettivo anche con difensori e centrocampisti'.

 

GUBBIO

 

Il tecnico del Gubbio, Cristian Bucchi: 'Sono soddisfatto per la prestazione della squadra perché quello che abbiamo ottenuto oggi è un punto importante. Non abbiamo rischiato nulla e soprattutto non abbiamo subito gol. È vero dal punto di vista stilistico non abbiamo giocato una bella partita, ma siamo stati ostacolati dal campo, non certo in ottime condizioni, e dall'avversario, un Prato ancora imbattuto che gioca un calcio pratico e poco spettacolare. A livello offensivo nella ripresa siamo stati pigri, ci siamo mossi poco; meglio nella ripresa, ma dobbiamo migliorare sotto l'aspetto della concretezza: spesso arriviamo negli ultimi 16 metri metri e sbagliamo l'ultimo passaggio. La squadra oggi si è dovuta snaturare, rinunciando al proprio gioco per adattarsi a quello degli avversari, per cui ritengo il pareggio un buon risultato ottenuto su un campo difficile'.