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Prova di forza del Lecce, che privo di Miccoli espugna il 'Lungobisenzio' di Prato per 3-1. Al 24' un bel diagonale di Salvi impegna Brnuelli che respinge in angolo; sul corner Romanò trattiene Sales che va giù. Dopo quasi 5' di colloquio con il guardalinee, l'arbitro assegna il calcio di rigore agli ospiti e mostra il cartellino rosso a Malomo, maldestramente confuso con Romanò. Sul dischetto si presenta Barraco che spiazza Brunelli e fa 1-0. Nella ripresa i toscani partono meglio, ma al 60' il Lecce raddoppia ancora con Barraco, bravo a finalizzare con un perfetto diagonale il bel contropiede condotto da Beretta. Il Prato però non ci sta, e al 66' trova con Pisanu, puntuale nel ribadire in rete una corta respinta di Caglioni, il gol che rimette tutto in discussione. Le speranze lanieri durano però poco più di 60'', perchè su un lancio dalle retrovie Brunelli va clamorosamente a vuoto e permette a Barraco di depositare in rete il pallone della tripletta. In pieno recupero, l'atterramneto di Brunelli su Zigoni costa il terzo rosso ai lanieri (in precedenza era stato espulso anche Mancini) e un nuovo tiro dagli undici metri per il Lecce. La realizzazione viene affidata a Beretta, che però calcia malamente sopra la traversa.

PRATO

Il tecnico del Prato, Vincenzo Esposito: 'Oggi c'è stato un qualcosa che non mi è piaciuto, ma che non è riferito né alla squadra nel a suo atteggiamento in campo. In occasione della prima espulsione, c'è stato un errore clamoroso nell'individuazione del responsabile, che era chiaramente Romanò e non Malomo. Non voglio stare a sindacare se effettivamente fosse una chiara occasione da rete o meno, ma è palese che sia stata fatta una valutazione errata e che non nessuno dei tre arbitri sia stato in grado di correggerla. Il tempo c'è stato, perchè sono passati 4' dal fischio del fallo all'esecuzione del rigore, senza dimenticare che poi i minuti di recupero assegnati sono stati solamente due, per cui in questo senso siamo stati danneggiati due volte. Detto ciò, la gara è stata molto equilibrata, sopratutto nella fase iniziale. Il Lecce è venuto qui per tenere un atteggiamento estremamente attento, la partita è venuta fuori molto tattica e poi loro sono stati bravi a sfruttare l'episodio'.
LECCE

L'allenatore del Lecce, Franco Lerda: 'Al di là dell'episodio sulla prima espulsione, oggi la squadra è scesa in campo con l'atteggiamento giusto, ha fatto quello che era stato detto in settimana e prima della partita, riuscendo a sfruttare l'opportunità avuta su quel calcio d'angolo. A fine primo tempo ho rimproverato i ragazzi perchè dopo l'1-0 avevamo avuto cinque-sei situazioni che potevamo sfruttare meglio. Abbiamo più volte sbagliato l'ultimo passaggio, giocando la palla troppo lunga o troppo corta, sprecando così diversi due contro uno. Questo è effettivamente l'unico rimprovero che posso muovere alla mia squadra. Poi nel secondo tempo la partita l'avete vista; chiaramente le situazioni di gioco e la superiorità numerica ci hanno creato dei vantaggi che noi siamostati bravi a sfruttare, anche se poi abbiamo subito un gol che potevamo evitare. Volevamo i tre puni, li abbiamo raggiunti contro una squadra in salute, che lotta per un traguardo ambizioso come i playoff. Oggi il Prato ha giocato gran parte della gara in inferiorità, il non è semplice, ma questo nulla toglie alla nostra prestazione'.