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Si interrompe dopo otto turni il digiuno di gol del Prato, che vince per 4-2 il derby col Pontedera e torna ad un successo che mancava da due mesi. Pronti via, la prima occasione della gara per i lanieri si trasforma in quella giusta: al 2' Romanò si infila nel buco lasciato dalla difesa granata e batte Ricci in uscita dopo 30 metri palla al piede. Dopo un primo tempo eqiilibrato e povero di occasioni, la gara si accende di colpo nella ripresa: al 62' il Prato trova il raddoppio con il calcio di rigore procurato da Romanò e realizzato da Cavagna; 3' più tardi il Pontedera accorcia con Arrighini, bravo a sfruttare il buco di De Agostini su un perfetto lancio di Pezzi, e a depositare in rete dopo aver saltato secco Layeni. Il Prato però non cede e trova, al 72', il gol della sicurezza con Magnaghi, che servito sul filo del fuorigioco da un delizioso lob di Romàn, batte per la terza volta un incolpevole Ricci. I due gol di svantaggio non demoralizzano il Pontedera: con un po' di fortuna i pisani trovano al 78' la rete che riapre ancora i giochi con un tiro-cross di Pera, che beffa Layeni. Finita qui? Neanche per idea, perché 2' più tardi è Corvesi a porre la parola fine all'incontro con un delizioso pallonetto che scavalca Ricci. Finisce 4-2.

PRATO

Il tecnico del Prato, Vincenzo Esposito: 'Il gol arrivato dopo appena un minuto mi ha riempito di gioia: l'ebrezza di tornare ad esultare per un gol era una senzazione che non provavo da tempo. Quel gol, che peraltro la squadra meritava da settimane, ha messo subito la partita in discesa per noi. Il Pontedera è una squadra che gioca bene, che palleggia, che ha dinamicità e lo svantaggio li ha mandati un po' in crisi. Noi ci siamo difesi, non sempre bene, non sempre coprendo il campo adeguatamente, ma concedendo comunque poco ai nostri avversari. Nel secondo tempo la partita è stata molto strana: abbiamo realizzato tutte le occasioni che si presentavano, ma non facevamo in tempo a mettere la palla al centro che subito arrivava la risposta del Pontedera. Alla fine portiamo a casa una vittoria che ci serviva, una vittoria contro un avversario diretto che volevamo e che inseguivamo da troppo tempo'.
PONTEDERA

L'allenatore della Pontedera, Paolo Indiani: 'La prestazione offensiva della squadra mi è piaciuta. Abbiamo cercato di giocare nonostante il campo, abbiamo creato diverse palle gol, ma abbiamo difeso talmente male che oggi era davvero impensabile non perdere. I gol subiti sono l'emblema della nostra sufficienza nella fase difensiva, a cominciare dal primo, impossibile da vedere a questi livelli. Questa è un po' la nostra caratteristica, realizziamo sempre un sacco di gol ma ne subiamo altrettanti: cerchiamo sempre di giocare a viso aperto, ma avendo una squadra giovanissima il risultato a volte è questo. Dopo la sconfitta di oggi usciamo per la prima volta dai primi 9: la vittoria del Prato serve per rendere più equilibrata la zona playoff nelle ultime partite. A noi dispiacerebbe non farcela perchè ci siamo stati fino ad oggi, ma siamo anche consapevoli di essere inferiori alle corazzate che ci precedono'.