Commenta per primo
Un buon Prato supera di misura il Viareggio per 1-0 e mette così in fila la terza vittoria consecutiva. Nonostante una gara bruttina e povera di occasioni da gol, i lanieri ottengono il massimo risultato con il minimo sforzo, portando a casa i tre punti in virtù del gol realizzato da Lamma nei primi 45' di gioco. In un primo tempo davvero privo di emozioni, è il Prato a rompere la noia passando in vantaggio al 34': su un corner dalla destra battuto da Cavagna, Lamma indisturbato copisce di testa e infila la palle alle spalle di Gazzoli. Il Viareggio tenta una timida reazione ma non riesce ad impensierire seriamente Layeni. Nella ripresa lo spettacolo non migliora: il Prato, pur senza grandi sforzi, riesce a gestire bene il vantaggio nonostante l'inferiorità numerica maturata a metà tempo per l'espulsione di Lamma. Le speranze degli ospiti si spengono sul colpo di testa di Nicolao che al 44' manda a lato da ottima posizione. Finisce 1-0.

PRATO

Il tecnico del Prato, Vincenzo Esposito: 'Abbiamo fatto 10 punti nelle ultime 4 partite, considerando anche i tre punti a tavolino per la Nocerina, riportandoci in una situazione di classifica decisamente migliore. Oggi ci aspettavamo una partita complicata: il Viareggio è una squadra che ha reso la vita difficile, esclusa la gara di domenica scorsa dove gli è andato tutto male, a molte delle squadre che ha affrontato. Avevamo preparato la partita lasciando campo ai nostri avversari per poi aggredire la profondità, e credo che sopratutto nel primo tempo siamo riusciti nel nostro intento. Abbiamo fatto gol, abbiamo avuto l'occasione per il raddoppio e sopratutto abbiamo concesso poco al Viareggio. Nel secondo tempo non siamo partiti benissimo, abbiamo perso l'iniziativa del gioco e lasciato troppo campo agli avversari. Poi l'inferiorità numerica ci ha costretto ad un'ultima mezz'ora di difesa generosa, e devo dire che il Viareggio pur avendol'iniziativa non ha creato praticamente nulla'.
VIAREGGIO

L'allenatore del Viareggio, Cristiano Lucarelli: 'Sono qui davanti ai giornalisti perché sono abituato a metterci la faccia, ma approfitterò di questi due giorni di corso a Coverciano per staccare la spina e riflettere sul mio futuro. In un'altra situazione mi sarei dimesso il 31 gennaio, al termine di un mercato che non è stato soddisfacente. Con undici uscite pensavo comunque che avremmo potuto completare la rosa e sistemare le cose. Sono rimasto per affetto, perché ho sposato la causa, anche da un punto di vista economico: io qui alleno gratis, ma ora comincia a essere lesa anche la mia immagine. La società mi ha appena offerto il rinnovo del contratto, ma senza certezza per il futuro non me la sento di accettare. La squadra ormai ha un’identità e un gioco ben delineati, per cui credo che a questo punto sia solo una questione di carattere, motivazioni e attributi. Ad ogni modo valuterò attentamente se presentarmi mercoledì agli allenamenti o prendere altre strade'.