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Un Carpi corsaro riesce a irretire la Reggina al ‘Granillo’ e a portarsi a casa i tre punti, grazie a un acuto di Memushaj al 94’. Gli uomini di Vecchi iniziano meglio al cospetto dei padroni di casa lunghissimi e lenti, Gargiulo spreca un contropiede ben orchestrato e la difesa amaranto riesce a metterci una pezza in almeno altre tre occasioni. La Reggina si sveglia a fine primo tempo riequilibrando il conto delle occasioni. Maicon coglie una traversa clamorosa su errore di Kovacsik, lo stesso brasiliano sciupa una buona opportunità poi al 55’. La spinta dei calabresi di fatto si esaurisce là e il Carpi utilizza meglio i propri cambi. Sgrigna dà freschezza dalla trequarti in su, mentre Atzori ricorre a sostituzioni scolastiche che non modificano l’assetto. Il pubblico calabrese inizia a fischiare, e gli emiliani mantengono l’iniziativa fino all’ultimo, fin quando un tiro di Memushaj trova impreparato Benassi nei minuti di recupero. È la seconda vittoria esterna per il Carpi, mentre la Reggina conosce la terza sconfitta nelle ultime quattro partite.

REGGINA

L’allenatore della Reggina, Gianluca Atzori: ‘La gara era incanalata sullo 0-0, il caldo si è fatto sentire. Speravo non capitasse un episodio in grado di penalizzarci. Oggi siamo stati lenti nella manovra, ma la squadra ha avuto le opportunità per fare gol. Benassi? Chi non ha mai sbagliato in vita sua? Con Novara e Varese dovevamo vincere, ed è venuto fuori un punto. In questo periodo non ci gira, speravo di prendere un punto dato che non girava, invece è arrivata la beffa al 90’. Abbiamo sbagliato parecchio con la palla tra i piedi’.

CARPI

L’allenatore del Carpi, Stefano Vecchi: ‘Partita equilibrata. Nella prima mezz’ora meritavamo il vantaggio, poi abbiamo rischiato di subire. A giudicare dai risultati, forse siamo più bravi fuori casa. Le scelte iniziali? Sapevo che la Reggina avrebbe attaccato con tanti uomini, così ho preferito avanzare un terzino. Cani e Inglese ci consentivano di avere peso davanti. Il Carpi è l’ultimo arrivato in categoria e ci sono quattro o cinque giocatori arrivati a fine mercato. Per noi è importante muovere la classifica. Il cammino è positivo, però a Carpi sono abituati a vincere e qualche sconfitta può far storcere il naso’.