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Il Torino trova la seconda vittoria consecutiva e torna in corsa per un posto in Europa League agganciando la Juventus in sesta posizione e tallonando il Sassuolo, in attesa ovviamente delle gare di domani. Le reti di Belotti e Vives condannano Donadoni alla prima sconfitta da quando è arrivato in Emilia: il suo Bologna è sembrato troppo arrendevole, e Padelli non ha compiuto nemmeno un intervento nell'arco dei 90 minuti. Il primo tempo è avaro di emozioni, l'unica conclusione nello specchio è di Baselli, con Mirante bravo a distendersi e deviare in angolo. I granata fanno la partita, il Bologna prova a giocare di rimessa, ma succede poco o nulla: la prima frazione di gioco si chiude sullo 0-0. Nell’intervallo Ventura sprona i suoi, e il Toro parte con un piglio diverso, colpendo la traversa con Quagliarella al 58'. Proprio l'attaccante, poco dopo, lascia il posto a Maxi Lopez. I padroni di casa prendono coraggio, e a un quarto d'ora dalla fine trovano il vantaggio: Moretti pesca Belotti, che controlla il pallone al limite della regolarità (c'è il sospetto del braccio) e di sinistro batte Mirante. E' la prima gioia in maglia granata dell'ex Palermo. Il Bologna non reagisce, e nel recupero subisce anche il raddoppio dal centrocampista Vives, tra i migliori in campo.

TORINO


L'attaccante del Torino, Andrea Belotti: "L'ho cercato e l'ho voluto tanto, questo gol. Sono contento di averlo fatto sotto la Maratona e davanti ai miei tifosi, e perché è servito a battere la difesa del Bologna che ci aveva concesso pochissimo. Fallo di mano? Devo essere sincero, ho portato in avanti il pallone un po' con il braccio. Poi, davanti a Mirante, ho esploso un sinistro pieno di rabbia. Questa rete va alla mia ragazza, che mi ha sempre sostenuto e mi ha detto di non abbattermi se non riuscivo a segnare. E poi vi svelo una cosa: nell'intervallo, Amauri mi ha consigliato di non fare più sponde, ma di girarmi e tirare. Ecco, il mio gol è andato proprio così, e lo ringrazio pubblicamente".
BOLOGNA

Il difensore del Bologna, Daniele Gastaldello: "Siamo entrati in campo troppo difensivi, ci siamo preoccupati soltanto di difenderci e in attacco abbiamo combinato davvero poco. Lavoreremo in settimana insieme al tecnico Donadoni per migliorare, la strada verso la salvezza è ancora lunga. Cosa è mancato al Bologna? La cattiveria e la grinta, e se non la mettiamo in campo facciamo molta fatica. Siamo dispiaciuti perché venivamo da diversi risultati utili e da belle prestazioni. L'arbitraggio? Non mi piace fare polemica, anche se ho saputo che la loro rete è viziata da un fallo di mano e poteva starci un rigore per noi nel primo tempo. Pazienza, come sbagliamo noi giocatori, sbagliano anche gli arbitri. Non attacchiamoci a queste cose".