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Torino e Fiorentina dimostrano come si possa uscire entrambe scontente da un risultato di parità, dopo avere dato spettacolo meritandosi gli applausi delle rispettive tifoserie. Senza il trio Cuadrado-Rossi-Gomez, Montella sceglie il solo Babacar là davanti, e una sola punta (Quagliarella) è anche l'idea vincente che Ventura ha partorito a Cagliari e che ripete oggi. Nei primi 10' sulle fasce del Toro nascono pericoli, poi la Viola prende il sopravvento: il palleggio è continuo, gli spazi per Babacar si aprono due volte (alla mezz'ora) ma è sempre bravo Gillet, in campo in Serie A dopo 16 mesi di oblio. Il pallino del gioco è toscano, ma nel finale tre brividi per Neto, che alza in corner un tiro di Quagliarella 'alla Quagliarella', vede alzarsi un'incornata di Glik su corner e deve mettere la punta delle dita per deviare il diagonale di Sanchez Miňo; gli ospiti dal canto loro tirano due volte con Kurtic e poi non sfruttano, con i pur validissimi tiratori, i molti calci di punizione che ottengono. La ripresa vede partire bene la Fiorentina, ma presto la squadra di Montella perde di tono, dando modo al Toro di crescere: prima Darmian si divora un gol, poi al 62' l'ennesima puntuale discesa di Bruno Peres viene capitalizzata in rete da Quagliarella. I granata si sentono la vittoria in tasca ma i cambi di Ventura ne abbassano troppo il baricentro, ed è Montella a estrarre il coniglio dal cilindro: manda dentro Bernardeschi, che dopo 40'' tocca il suo primo pallone confezionando un magico assist per Babacar, che non sbaglia. Gli ultimi 10' di gara vedono la Fiorentina riprendere coraggio ma non riuscire a pungere, e l'ultimo brivido è di marca granata con Ruben Perez che sfiora il palo; applausi per tutti, tutti scontenti.

TORINO

Il centrocampista del Torino, Ruben Perez: 'Sì, ho giocato praticamente da trequartista che non è il mio ruolo, normalmente gioco più indietro; ma va bene così, anzi mi spiace che non sia entrato quel mio pallone proprio all'ultimo minuto. Avremmo vinto e saremmo stati ovviamente felicissimi, dispiace anche se siamo comunque contenti per il fatto di aver giocato bene. E' un buon punto, ora possiamo pensare all'Europa League. Il mio inserimento procede bene, qui il calcio è molto più tattico che in Spagna e ho ancora da imparare un po' di cose'.
FIORENTINA

Il difensore della Fiorentina, Micah Richards: 'Finalmente l'esordio, da titolare. Ci voleva. Sono contento per questo e per la buona partita che abbiamo fatto, con un risultato che alla fine penso sia il più giusto; ora cerchiamo di andare a vincere a Minsk. Voglio fare i complimenti a Babacar perchè la sua è stata una grande prestazione. Io qui sto ancora imparando, anche se oggi mi sembra le cose abbiano iniziato ad andare bene; ho una buona esperienza in Premier League, ma il calcio italiano è molto più tattico e so che devo e posso migliorare'.