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Il Trapani non conosce ostacoli e vince ancora, toccando quota otto successi di fila in serie B e andando a scomodare addirittura la Juventus detentrice del record. Contro il Cesena, la prima azione degna di nota è all'8': Perticone entra in area e da buona posizione manda sull’esterno della rete. Il primo pericolo concreto lo porta il Trapani al 27' con un calcio di punizione bomba dai trenta metri di Petkovic che va a battere sulla traversa. Al 32’ si distende bene il Cesena, interviene fallosamente Scognamiglio che viene ammonito e salterà la prossima gara interna contro il Novara perché diffidato. Il Trapani passa al 37' con Barillà, che viene imbeccato in corsa da Citro e spara un fendente ad effetto sul quale Gomis nulla può fare. Lo stadio esplode. Nella ripresa Drago cerca di potenziare il centrocampo e il reparto offensivo con gli ingressi di Sensi e Falco. E' però il Trapani a menare le danze, con Citro che al 53' spara dal limite: palla che va di poco a lato. E' il preludio al gol che giunge al 56': Citro conquista una palla sulla trequarti e serve sulla sinistra Nizzetto, il quale pennella in area per la testa di Petkovic che si alza più di tutti e mette nel sacco. Al 74' si vede il Cesena con un colpo di testa del nuovo entrato Dalmonte che tocca il palo alla destra di Nicolas. In due occasioni i granata insidiano la porta difesa da Gomis, con la retroguardia ospite che si salva per il rotto della cuffia. All'82' il Trapani deve rinunciare a Petkovic, stanchissimo, che viene sostituito da Torregrossa; due minuti dopo Cesena vicino al gol con l'ex Falco il cui tiro finisce a lato. All'89' il Cesena accorcia con un ben assestato colpo di testa di Damonte che da distanza ravvicinata mette dentro. E' l'ultima azione degna di tal nome. Nei tre minuti recupero il Cesena cerca il pari ma finisce 2-1. E il Trapani continua a volare.    

TRAPANI
   
L'allenatore del Trapani, Serse Cosmi: "Abbiamo strameritato la vittoria. La mia squadra ha sofferto dal 90' al 93', si è espressa in maniera meravigliosa, con un gioco spumeggiante e anche con azioni individuali di grande qualità. Questo gruppo sta facendo qualcosa di sensazionale ed è anche merito dei miei collaboratori che riescono ad allenare questi ragazzi nel migliore dei modi. Un aspetto importante è che ci siamo ritrovati giocatori freschi, che prima erano fuori per infortunio e adesso sono usciti alla grande, uno fra questi Barillà, e altri che avevano giocato poco in altre squadre come Nizzetto e Petkovic. E' chiaro che Petkovic ha cambiato il volto di questa formazione con gli assist e adesso anche con i gol, l'unica cosa che gli mancava. Se vogliamo parlare del segreto di questa compagine direi la consapevolezza della propria forza e poi l'ambiente. Era il mio obiettivo creare una simbiosi con la tifoseria e la città. Sicuramente ci siamo riusciti. Qui è un ambiente completamente diverso dagli altri. Credo personalmente io stia vivendo un momento meraviglioso, uno tra i due o tre più belli della mia carriera. Se arriveremo ai play off ci vorrà una lettura diversa delle partite, bisognerà farsi trovare pronti".  

CESENA

Nessun tesserato del Cesena ha rilasciato dichiarazioni.