Il Trapani dopo il successo di Salerno non c'è proprio, e regala tre preziose opportunità in difesa, dove prima aveva sempre brillato, al cinico Pescara, che ne approfitta nel migliore dei modi incamerando una comodissima vittoria. E dire che i granata partono molto bene con una ghiotta opportunità creata da Citro al 3', il quale porta i brividi alla schiena della formazione allenata da Oddo con una bomba dalla distanza che vede l'abile pronta risposta di Fiorillo in angolo. Al 5' distrazione della difesa di casa e ospiti in vantaggio con Lapadula che brucia tutti e mette nel sacco. Al 16' cross di Rizzato con colpo di testa di Sparacello che manda di poco a lato: è questa la reazione del Trapani. I granata riordinano le idee e si fanno sotto con Eramo che spara da buona posizione impegnando severamente il portiere ospite al 20'. Al 28' il Pescara raddoppia con Benali dopo un'altra incertezza difensiva granata. Il giocatore raccoglie un pallone dalla sinistra e trafigge Nicolas tra un nugolo di avversari. Al 38' ancora i trapanesi in avanti con il solito Rizzato che mette in mezzo dalla sinistra ma il colpo di testa di Citro, ben dosato, non ha fortuna e va vicino al palo destro. Al 44' gran tiro di Scozzarella dal limite con palla pericolosa dopo la deviazione di un difensore. Nella ripresa, alla terza titubanza della difesa di casa, ecco il tris ospite, con Caprari che infila Nicolas al 52' da distanza ravvicinata. Cosmi inserisce Montalto, Basso e poi Coronado: cambia praticamente il reparto offensivo.  Al 61' i granata protestano per azione fallosa in area ma l'arbitro lascia correre. Poi è un Trapani che vaga in campo alla ricerca della propria identità, e il Pescara di Oddo gioca sul velluto. Addirittura si permette di cogliere un palo esterno all'89' col nuovo entrato Forte.

TRAPANI
L'allenatore del Trapani, Serse Cosmi: "Eravamo la seconda miglior difesa del torneo e abbiamo perso la prima partita ufficiale dopo nove mesi. La gara di oggi l'abbiamo cominciata a perdere a Salerno. In Campania è stata una bella vittoria ma gli infortuni, l'euforia e tanto altro hanno creato l'insuccesso di oggi. La mia squadra non può reggere certe cose. Avevo avvertito i primi segnali e si può dire che sono stato profetico in conferenza stampa prima della gara. Nonostante ciò avevamo iniziato bene, dopo la rete del Pescata abbiamo reagito male. Loro hanno qualità tecnica, è una formazione costruita per obiettivi importanti. Era il peggiore avversario che potesse capitarci. Il 2-0 del primo tempo è forse esagerato ma l'abbiamo voluto noi. Oggi abbiamo accusato difficoltà di ogni genere: individuali, di squadra, di reparto. Consideriamolo un momento da cui ripartire. Adesso andremo a Cagliari per trovare una squadra carica e con un grandissimo organico".

PESCARA
 
L'allenatore del Pescara, Massimo Oddo: "Sicuramente siamo stati agevolati dal gol iniziale e bravi nella prima parte della contesa a fare un certo tipo di gioco. E' stata una partita che per noi è andata subito in discesa e abbiamo gestito nel migliore dei modi. Non è stato facile come sembra. Se la mia formazione ha vinto significa che ha fatto qualcosa di importante. Dall'inizio del torneo riusciamo a leggere bene le partite. Nella prima parte siamo stati bravi in fase offensiva e nella seconda abbiamo controllato ottimamente la reazione del Trapani. Il mio gruppo possiede qualità tecniche superiori alla media, ma quando c'è da soffrire lo facciamo. Questa è una squadra costruita per far divertire e cercheremo di continuare così nel migliore dei modi".