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L'Udinese torna a vincere in casa anche in campionato. La resistenza del Chievo Verona dura soltanto un tempo, in una prima frazione veramente povera di emozioni. Due soli brividi da entrambe le parti: al 30' Thereau in area gira di tacco il cross di Stoian, ma Scuffet è bravissimo a deviare il pallone sul palo. La risposta dell'Udinese arriva al 34' con la combinazione magica tra Di Natale e Lazzari che serve di tacco il capitano, il quale prova la giocata della vita con l'esterno in pallonetto, ma il pallone è facile preda di Puggioni. Nella ripresa cambio decisivo di Guidolin che toglie Lazzari e inserisce Pereyra. Al 56' è proprio il neo entrato a ripartire e servire Basta, che dà palla a Totò, il quale con il diagonale trafigge Puggioni per il vantaggio. Dopo la rete la partita si ravviva, con il Chievo che cercando il pareggio si sbilancia e lascia praterie ai bianconeri. Al 70' Di Natale di tacco lancia Pereyra, che dopo un dribling serve a Bruno Ferndandes il più facile dei palloni da insaccare per il raddoppio. In una sfida ormai decisa c'è gloria anche per Badu, che all'86' trova la via della rete dopo una bella combinazione tra Pereyra e Muriel. Il finale dice 3-0 e fa notizia il fatto che dopo l'esordio da titolare del diciassettenne Simone Scuffet l'Udinese, con lui in campo, abbia inanellato la terza vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia.

UDINESE

Il portiere dell'Udinese, Simone Scuffet: 'Sapevamo che era una partita importante e l'abbiamo preparata bene. Sono contento per la mia terza partita da titolare, ma so che devo lavorare ancora molto perchè la strada è lunga. Tutta la squadra oggi ha giocato bene, non sono un portafortuna ma sappiamo che non prendere gol è una cosa importante. Sì, far giocare i giovani può essere pericoloso, perchè si rischia di bruciarli, ma io cerco di approfittare di questa occasione. Il mister ci ha sempre detto che la partita più importante è sempre la prossima, e in questo momento lo è veramente tanto, perchè a Firenze ci giochiamo la possibilità di andare in finale. Faccio quindi l'invito a tutti i tifosi ad esserci all'appuntamento. Per quanto riguarda l'affetto dei friulani, che mi fanno sentire uno di loro, è bello perchè è quello che sono'.
CHIEVO VERONA

Il difensore del Chievo Verona, Alessandro Bernardini: 'Eravamo partiti bene, ordinati e con una certa freschezza. Nel primo tempo abbiamo fatto cose buone, poi il gol di Totò ha cambiato un po' tutto, ci siamo sbilanciati per cercare di recuperare il risultato e abbiamo preso altri due gol. Penso che il risultato sia troppo pesante per la prestazione che abbiamo fatto, ma d'altronde questo è il calcio. Adesso abbiamo la testa già alla prossima sfida contro la Juventus: non abbiamo nessuna paura del loro stadio, perchè sappiamo che se passiamo in vantaggio possiamo essere molto fastidiosi quando ci chiudiamo e partiamo in contropiede. Oggi l'essere andati in svantaggio non ce l'ha consentito'.