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Torna a vincere il Varese, ricomincia dalle mura amiche, riparte per l'ennesima volta, dimostrando di vivere una stagione a dir poco altalenante. In soli pochi giorni si passa dall'assenza totale di identità a una schiacciante vittoria per 3-0. Cambiano i protagonisti in campo, ma non si può credere che basti un solo giocatore, Oduamadi, per far compiere agli uomini di Castori una prestazione maiuscola. Ad aprire le danze nel primo tempo è Neto Pereira, che al 30' converte in rete di testa un cross del sopracitato Oduamadi. La Reggina non riesce a costruire molto e nella ripresa rimane in dieci per doppia ammonizione di Bergamelli. Al 67' Troest incorna il pallone in rete sugli sviluppi di un calcio d'angolo e all'88' è un altro colpo di testa a chiudere i conti, questa volta di Konè, che torna al gol dopo una pausa che durava dallo splendido inizio di campionato, che aveva fatto credere ai tifosi varesini di aver preso un campione nello scambio con l'Atalanta con De Luca.

VARESE

L'allenatore del Varese, Fabrizio Castori: 'Partita gratificante, tre punti ottenuti al termine di una grande gara in cui non siamo stati mai nervosi e nemmeno in difficoltà. Anche altre volte abbiamo vinto bene, ma mai senza eliminare tutte le disattenzioni. Oggi non ci sono state sbavature, abbiamo fatto bene come gruppo e come singoli, che anche sul campo pesante hanno espresso un buon gioco. Non ci sono segreti, su campi così si deve far correre la palla per gestire non solo il gioco ma anche le risorse fisiche. La testa è ciò che comanda le gambe e oggi abbiamo dimostrato che se stai tranquillo e con la mente libera anche il fisico corre di più. Abbiamo ritrovato la serenità che era andata persa. Quando abbiamo la giusta concentrazione possiamo sempre giocare partite come questa'.

Il centrocampista del Varese, Moussa Konè: 'Sono molto felice per il gol, ma soprattutto per la prestazione della squadra che ha ottenuto la vittoria dopo un periodo difficile. Ora siamo tutti contenti, anche perché serviva una svolta. Abbiamo incontrato squadre che stavano in forma, ora invece incontreremo squadre alla nostra portata che ci permetteranno di raggiungere il nostro obiettivo. Per ora però non guardiamo la classifica, facciamo il nostro e alla fine del campionato faremo i conti. L'aiuto del pubblico per noi è molto importante soprattutto quando giochiamo in casa, speriamo di averli sempre con noi da adesso alla fine'.

L'esterno del Varese, Ferreria Pinto: 'Io ho sempre lavorato per essere in forma, so che fino ad ora ho faticato ma non ho mai mollato perché sapevo che dovevo solo ritrovare il ritmo di gara dopo un periodo lontano dal campo. Abbiamo preparato bene la partita, per dare una svolta potevamo solo vincere e così è stato: ora mancano otto partite che andranno vissute come otto finali, da giocare come abbiamo fatto oggi, con corsa e concretezza, senza far mai mancare l'impegno. Andremo fino in fondo per cercare di conquistarci i play off’.

REGGINA

L'allenatore della Reggina, Giuseppe Pillon: 'Dopo il gol siamo andati in difficoltà, abbiamo fatto due passi indietro rispetto alle prime due partite della mia gestione. Ora dobbiamo essere bravi a guardare avanti, sappiamo che le difficoltà ci sono ma dobbiamo lavorarci su per limitarle il più possibile e fare bene nelle prossime gare. Ho cercato di essere più offensivo con Sarno ma poi siamo rimasti in dieci, un episodio che ci ha messo in crisi e non sono riuscito a cambiare le cose. È stata una serata davvero negativa; mi aspettavo una prestazione così del Varese, conoscevo la sua forza soprattutto a livello aereo, dove abbiamo pagato la differente fisicità'.