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Una gara pirotecnica quella tra Varese e Sassuolo, che regala fino all’ultimo grandi emozioni. I padroni di casa regalano un tempo intero agli uomini di Di Francesco che trovano il vantaggio dopo soli 6’ con Berardi, abile nello sfruttare uno stop inguardabile di Franco che spiana la strada alla punta neroverde. La partita prosegue su binari ben chiari, con il Sassuolo che non butta un pallone e sul finire di tempo trova il raddoppio con Masucci. Ad inizio secondo tempo Castori lancia Oduamadi e Damonte e proprio l’ex Milan cambia il corso della gara, dimostrando di essere imprendibile sulla fascia. Al 55’ Troest riapre la gara ma un minuto dopo il Sassuolo si dimostra grande squadra riportando il risultato sul 3-1 ancora con Masucci. Il Varese ha però un altro volto, entra in campo anche Neto Pereira che si conquista al 64’ un rigore con espulsione di Terranova e gol di Ebagua. Da qui inizia l’assedio del Varese che però non trova il gol del pareggio e anzi si fa sorprendere da Pavoletti che aggira un impreciso Troest al minuto 86 e porta il risultato sul 4-2. Varese mai domo, non molla nemmeno nel recupero quando Zecchin al 91’ disegna una splendida punizione che però rende solo meno amara una sconfitta che ora inizia a rendere pesante il gap tra il Varese e le prime della classe.

VARESE

L’allenatore del Varese, Fabrizio Castori: ‘Avremmo meritato il pareggio. È vero che siamo andati sotto nel primo tempo ma sono stati gli unici tiri del Sassuolo. Ammettiamo le nostre colpe, perché in fase difensiva possiamo e dobbiamo fare meglio. Saper leggere le situazioni in chiave difensiva deve essere il punto dal quale dobbiamo ripartire. Ma noi meritavamo di più, tra miracoli di Pomini e la traversa di Zecchin, sfortunati sì, ma non cadiamo nel vittimismo. Non c’è rammarico, non potevamo fare diversamente, anche con i cambi, perché Neto non poteva giocare di più, così come Odu, che si è ripreso da un infortunio di quindici giorni, sappiamo che con loro in campo le cose sono diverse ma non potevamo fare in altro modo. Questo è il nostro momento e da qui dobbiamo risollevarci'.

L’attaccante del Varese, Neto Pereira: ‘Nel secondo tempo avevamo iniziato a giocare in modo diverso anche prima del mio ingresso in campo. Le difficoltà dopo il primo tempo erano tante ma siamo stati anche vicini al pareggio. Io credo che alla fine per quanto dimostrato in campo il risultato di parità non sarebbe stato un delitto, ma il calcio è questo. Stiamo facendo fatica ma dobbiamo essere bravi a mettere alle spalle la sconfitta e lavorare con forza. Purtroppo ci capita di regalare delle frazioni di partita agli avversari e ora dovremo lavorare su questo per evitare che accada ancora. Non ho ancora i 90’ nelle gambe per cui recupero piano piano la forma migliore'.

SASSUOLO

L’allenatore del Sassuolo, Eusebio Di Francesco: 'Nel primo tempo abbiamo meritato il risultato, rimanendo sempre pericolosi. Con l’espulsione è cambiata senza dubbio la partita, io sapevo che ci sarebbe stata sofferenza viste le qualità dei giocatori del Varese. Noi siamo una squadra non abituata a giocare senza Terranova e poteva anche starci il loro terzo gol, ma abbiamo dimostrato maturità e di questo mi complimento con i miei ragazzi. Se avessi giocato chiudendomi per mezzora avremmo perso, perché non ho i giocatori in grado di fare quel gioco. Non potevamo lasciargli troppo campo con certi giocatori in campo, non siamo abituati a giocare in dieci ma abbiamo dimostrato di saper soffrire'.