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L'Entella continua la corsa al sogno playoff con una preziosa quanto poco brillante vittoria per 1-0 su un Modena pieno di problemi. Dopo un inizio faticoso, l'Entella guadagna campo, concede solo un bel tiro a Granoche che termina fuori di poco al 16' e alla prima vera accelerata va in vantaggio. Infatti, al 20' un lancio di Jadid viene arpionato fuori area da Di Carmine: il suo appoggio sulla fascia è l'antipasto per il cross di Belli, preciso come l'inserimento di Caputo che di testa firma il 17° gol stagionale. La squadra di Aglietti conferma il predominio ma non entusiasma e lascia qualcosa all'asse Giorico-Mazzarani, il Modena prende fiducia e al 43' centra la traversa con Marzorati di testa. I biancocelesti fanno la partita anche nel secondo tempo, ma le conclusioni di Caputo, Cutolo e Palermo non lasciano il segno. Bergodi prova a scuotere i suoi, che si lanciano alla disordinata ricerca del pareggio, ma non vanno oltre un'azione personale di Mazzarani e un tiro da fuori di Luppi.

VIRTUS ENTELLA

L'allenatore dell'Entella, Alfredo Aglietti: "Oggi non era facile, ma abbiamo tenuto bene il campo e, traversa a parte, abbiamo concesso poco ad una squadra che aveva un disperato bisogno di punti. È una vittoria sofferta, ma per questo ancora più bella. Il gioco ha funzionato a sprazzi, ma ad esempio il gol è nato da una situazione provata più volte in allenamento. Riconosco però che abbiamo creato meno occasioni di altre volte, ma va bene anche essere cinici come oggi e poi proteggere il risultato. Come rosa non siamo al livello di altre, ma questo gruppo è forte e ha voglia di raggiungere un obiettivo importante, per questo non mi sono mai preoccupato per le assenze. Adesso dobbiamo cercare di fare risultato sempre e rimanere attaccati al treno dei playoff. È un finale bello e appassionante, noi ci siamo".

MODENA

L'allenatore del Modena, Cristiano Bergodi: "Abbiamo disputato un buon primo tempo, creando qualche occasione, nel secondo invece non siamo andati altrettanto bene. Ma non è tutto da buttare via. Il risultato ci penalizza, se fossimo usciti con un pari da questo campo difficile non sarebbe stato scandaloso. Ora dobbiamo riordinare le idee, soffrire tutti insieme e ricominciare a fare punti. C'è mancata la brillantezza nella rifinitura, sul gol abbiamo lasciato Caputo troppo libero, lo conoscevamo ma siamo stati distratti, nella ripresa eravamo stanchi e alcune situazioni potevamo gestirle meglio. Abbiamo finito col 4-2-4, ci abbiamo provato ma abbiamo scelto molte soluzioni sbagliate. Dobbiamo calmare i ragazzi e ritrovare morale".