Giovanni Cobolli Gigli, ex presidente della Juventus, ha parlato a Radio Sportiva a poche ore dalla sfida contro l'Ajax di stasera: "L'1-1 dell'andata è un risultato positivo, ma è una partita complicata perché l'Ajax forse gioca meglio fuori casa. La Juve ora però conosce l'avversario e ha capito la qualità di questi giovani. Nonostante le assenze, ha ottimi giocatori pronti come Douglas Costa, Kean e Dybala, che Allegri può mettere per spaccare la partita o ammortizzare l'impeto dell'Ajax. L'unica cosa è cercare di avere un centrocampo più forte e determinato di quello visto in Olanda.

Dybala è un po' il 'pulcino nero' della Juve e rischia di demoralizzarsi. Sarebbe opportuno che giocasse e bene, anche centravanti. All'inizio però metterei giocatori più dirompenti come Costa e magari Dybala successivamente. Allegri? Per me non dovrebbe essere messo in discussione, dato che ha vinto 4 campionati e quasi sicuramente il quinto. Lui è un uomo maturo, capace di gestire il morale, l'animosità di grandi campioni, e ha un'ottima visione di gioco. Purtroppo in Italia c'è sempre il partito di chi è contrario. Fossi la dirigenza, costruirei con lui un programma alla Ferguson. Ma se vincesse la Champions potrebbe andarsene, anche per trovare nuovi stimoli."