110
Il colpo era nell'aria, ora manca solo l'ufficialità: Matias Soulé sarà un nuovo giocatore della Juve. Il talentino ormai ex Velez Sarsfield, classe 2003, ha scelto il club bianconero per iniziare la propria avventura eruopea. E la Juve è riuscita così a vincere la concorrenza di mezza Europa, vincendo in particolar modo il duello con il Monaco che nelle ultime settimane aveva tentato un ultimo controsorpasso senza successo. Da mesi Soulé (foto Ole.com) era sbarcato in Europa con la sua famiglia, doppio l'obiettivo: individuare la squadra giusta da cui partire mentre si acceleravano le pratiche per ottenere il passaporto comunitario con base temporanea a Barcellona. Missione compiuta, anche a livello burocratico, grazie a parenti del ramo materno nel suo albero genealogico. Così nelle ultime settimane Soulé è arrivato anche a Torino, una volta ultimate le pratiche per il tesseramento inizierà la sua carriera nella Juve, che sarà graduale: inizialmente nel gruppo dell'Under 17, magari con vista in Primavera, poi si vedrà.

LA STORIA – Quella di Soulé è una storia di cui si è parlato molto in Argentina, come dell'ennesimo talento in fuga. O forse “rubato”, come fatto trapelare in patria da un Velez Sarsfield decisamente infastidito dall'atteggiamento dell'entourage del giocatore, essendo questa una storia che comincia a ripetersi con una frequenza preoccupante. Compiuti i 16 anni il Velez avrebbe voluto blindarlo con un primo contratto professionistico, senza necessariamente trattenerlo in Argentina ma per partecipare quantomeno al trasferimento. Niente da fare. Soulé ha preferito la fuga, lasciando al proprio agente Martin Guastadisegno e alla propria famiglia l'unica parola per deciderne il futuro. Che sarà bianconero. Ed è già cominciato.