135
Il presidente della Fiorentina Rocco Commisso torna a parlare dei suoi progetti per la crescita e il rafforzamento del club viola e lo fa dalle colonne de Il Corriere della Sera. "Dopo 15 mesi in Italia, ho capito che a volte serve andare "slow, slow, slow". Nel calcio serve tempo e pazienza per arrivare a raggiungere i risultati. Cos'ha vinto la Fiorentina negli ultimi anni? I Della Valle hanno lasciato senza nemmeno un trofeo". E per arrivarci c'è un solo modo: "Dobbiamo aumentare i ricavi. Secondo uno studio di Deloitte, l'Inter è seconda in Serie A con 376 milioni di euro, la Fiorentina è nona con 94, di cui 25 dalla mia azienda, Mediacom".

E così il discorso scivola nulla necessità di un nuovo stadio: "Quando ho parlato di distruggere il Franchi, non mi riferivo alla storia ma ad un edificio. Wembley è stato distrutto, lo Yankee Stadium è stato distrutto e ora sono ancora lì, più belli di prima. Se non piace il termine "distruggere", posso dire che rifarò il Franchi. Voglio lasciare qualcosa di bello e voglio fare un investimento di 550 milioni di euro e cifre così a Firenze non vengono messe sul piatto dai tempi dei Medici! Non sono venuto qui a fare i soldi, ma nemmeno a buttarli".

Infine una breve ma secca battuta sul mercato: "Cedere Chiesa per arrivare a un nuovo difensore e ad un nuovo attaccante? Non voglio parlarne".