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Non è stato di troppe parole Max Allegri nella conferenza della vigilia di Fiorentina-Juve, primo potenziale match point per lo Scudetto in attesa della supersfida Roma-Napoli di lunedì sera. Si va verso una difesa a tre, senza Chiellini e con Evra che insidia Rugani. Probabile la conferma di Khedira, per la prima volta in stagione verso la terza partita da titolare in una settimana. E si guarda al futuro della Nazionale: senza fare nomi, la sensazione è che Allegri rilanci Ranieri per raccogliere il testimone di Antonio Conte.

Questi i principali temi affrontati dal tecnico bianconero.


CHIELLINI – Sta bene, ma non gioca.

 

CALCOLI SCUDETTO – Lo Scudetto non dipende da noi domani. Prima di tutto bisogna fare risultato a Firenze, non è facile. Per loro è la partita della stagione, ormai sono quasi sicuri dell'Europa League e la stanno preparando come una gara speciale. Troveremo come sempre un ambiente difficile. Noi dobbiamo fare quattro punti da qui alla fine, non è detto che lunedì il Napoli perda con la Roma. Pensiamo un passo alla volta, non bisogna staccare la spina da qui al 21 maggio perché poi riattaccarla non è semplice.

 

TURNOVER – Rifiatare? Mercoledì abbiamo giocato una partita che di fatto è durata 50 minuti, poi ovviamente qualcuno più stanco c'è perché ha giocato tante partite. Ma si tratta più di un discorso di gestione che non di stanchezza, ci sono tanti elementi che stanno bene e hanno giocato meno come Asamoah, Zaza o Lemina. Sicuramente dietro non giocherà Chiellini, unica novità potrebbe essere Evra al posto di uno dei centrali. L'unica cosa certa è che dovremo fare di tutto per conquistare i tre punti.

 

MENTALITA' – Chiamatela come vi pare, si tratta di un percorso di crescita in ogni circostanza. Ognuno di noi deve lavorare per dimostrare sempre qualcosa di più, per questo non voglio che si allenti mai la concentrazione anche in partite che apparentemente sembrano chiuse. È chiaro che l'eliminazione in Champions ci sia rimasta di traverso. L'anno prossimo dobbiamo lavorare per continuare a cercare di arrivare fino in fondo in ogni competizione, lavoriamo per fare una grande Champions.

 

DYBALA – Non faccio paragoni con altri giocatori, di sicuro ha disputato stagione importantissima. Ora sta bene, l'infortunio gli ha permesso anche di rifiatare.

 

KHEDIRA – Vero che non ha mai disputato tre partite in una settimana, ma le ultime due prestazioni gli hanno permesso di accumulare un po' di minutaggio da poter ancora smaltire.

 

NAZIONALE – Non posso consigliare io un ct per la Nazionale, sicuramente la Federazione sceglierà bene. Ci sono tanti allenatori bravi, anche all'estero.