193
È una giornata importante quella di oggi per il calcio italiano. ​Il Consiglio federale della Figc oggi si è riunito e si sta tenendo tuttora in videoconferenza e fra i tanti temi dibattuti c'è anche il problema legato alla richiesta dei club di annullare d'ufficio 4 mensilità degli ingaggi per colpa dei mancati incassi dovuti al Covid-19.

Un tema che, almeno secondo quanto appreso dall'Ansa, è stato soltanto parzialmente approfondito perché il Consiglio FIGC ha deliberato il solo rinvio del pagamento della rata di marzo degli stipendi di Serie A di un mese. La scadenza slitta quindi da maggio a giugno così da rispettare comunque i criteri per l'iscrizione al prossimo campionato.

È stata invece approvata la norma anti-debiti che non consentirà ai club di Serie A e Serie B di superare il costo complessivo del monte ingaggi già previsto per la stagione 2021-22 pena il blocco del mercato. L'unico modo per poter superare questa cifra sarà presentare una nuova fidejussione a garanzia dello sforamento.