74
Il caos Superlega arriva anche nelle discussioni della Figc. Domani il consiglio federale, all'ordine del giorno del presidente Gabriele Gravina c'erano già altre questioni come le nuove nomine delle cariche apicali degli organismi di giustizia sportiva, - presidenti di Tribunale federale nazionale, Corte d'appello federale, Corte sportiva d'appello e Procuratore federale (l'attuale pm Giuseppe Chinè ha già avanzato richiesta di conferma) - o l'equilibrio dei bilanci nella campagna trasferimenti, ma inevitabilmente il tema più attenzionato sarà il caso caldo della settimana. La Figc ha già lasciato intendere che non punirà preventivamente i tre club ribelli (Inter, Juventus e Milan), ma vuole mandare un messaggio in perfetta sintonia con la Uefa, nel cui Esecutivo è stato eletto in settimana Gravina.

CLAUSOLA - Come riferisce l'Ansa, verrà posta all'attenzione dei consiglieri federali una norma cautelativa che, quando sarà approvata, potrà prevedere l'esclusione dai campionati federali (attraverso il meccanismo delle licenze nazionali) per quei club che decideranno in futuro di aderire a competizioni non riconosciute da Uefa e Fifa. Non è escluso tuttavia che possano esserci prese di posizione anche più dure, visto il parallelo evolversi del conflitto all'interno della Serie A.