18
Italia, a tinte azzurre. Poi Londra, a tinte Blues. Sfumature cromatiche per Antonio Conte, che ora ha una missione: portare la Nazionale il più lontano possibile all'Europeo. Un Conte che martella i suoi ragazzi, come ha raccontato Marco Parolo ieri in conferenza stampa; focalizzato sull'avventura in Francia, attento ad ogni minimo dettaglio, ha piena fiducia nei suoi ragazzi, è riuscito a trasformare una selezione in una squadra. E vuole arrivare fino in fondo. 

RADUNO BLUES - Talmente in fondo che il Chelsea, soddisfatto del lavoro che sta facendo Conte con la Nazionale, ha fissato il raduno l'11 luglio, il giorno dopo la finale dell'Europeo. Un cammino difficile quello dell'Italia, che è finita nella parte di tabellone più complicata. Se dovesse realizzare il sogno di un paese intero, Conte non avrebbe neanche il tempo per goderselo, costretto a volare subito in Inghilterra insieme al suo staff

CONTE COME MOU - Nemmeno il tempo per, eventualmente, festeggiare. Un po' come fece Mourinho l'anno del triplete, che dopo la vittoria con il Bayern nella finale di Madrid non tornò subito a Milano con i suoi ragazzi, ma incontro Florentino Perez. Beh, se l'epilogo fosse lo stesso...